Gioco
Ecco come fare richiesta dei buoni spesa al Comune
Ammonta a 199.323 euro il fondo di solidarietà assegnato dal Governo Acquisti nei negozi di distribuzione alimentare che aderiranno alla convenzione
PIOMBINO.
Ammonta a 199.323,43 euro il fondo di solidarietà alimentare assegnato dal Governo al Comune di Piombino per l’emergenza sanitaria coronavirus. Il Comune ha appena messo a punto le modalità per erogare i buoni alimentari collegati a questo fondo, da spendere nei negozi di distribuzione alimentare che aderiranno alla convenzione con il Comune e il cui elenco verrà pubblicizzato sul sito istituzionale. I buoni spesa potranno essere distribuiti a tutte le persone che si trovano in una condizione di bisogno immediato.
I requisiti previsti per accedere a questo beneficio sono la perdita di reddito derivante dalla sospensione o riduzione della propria attività lavorativa e professionale; l’assenza di qualsiasi altra fonte di reddito da parte degli altri componenti del nucleo familiare; non essere titolare di sussidi economici a favore dei componenti del proprio nucleo familiare, o alternativamente, dichiarare il sussidio di cui si è beneficiari; non disporre di depositi bancari/postali superiori a 3mila euro ; non disporre della proprietà di beni immobili ad esclusione dell’abitazione principale; di risiedere in una abitazione in affitto oppure di proprietà ma gravata da mutuo.
I termini di richiesta partiti ieri fino alla mezzanotte di domenica 5 utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito internet del Comune, nella sezione Coronavirus, Buoni Spesa.
Le domande potranno essere inviate per email all’indirizzo sostegnoalimentare@comune.piombino.li.it oppure per posta certificata all’indirizzo: comunepiombino@postacert.toscana.it accompagnate da documento di identità valido.
Potranno essere ritirati e riconsegnati all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Piombino, oggi e domani dalle 9 alle 14 e al centro Civico di Riotorto dalle 9 alle 13. Possono essere trasmesse anche da un altro cittadino delegato con specifica delega accompagnata da documento di riconoscimento del delegato e del delegante, in corso di validità.
Per informazioni è stato attivato anche un numero telefonico dedicato 0565.63265 al quale è possibile rivolgersi anche segnalazioni di criticità o richiesta di aiuto per la compilazione della domanda (sempre oggi e domani in orario 9-13 e 15-18 e domenica 5 aprile in orario 9 -13).
Ogni buono spesa avrà il valore di 50 euro, ne verranno concessi uno o più di uno a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare. Successivamente alla validazione delle domande verranno distribuiti i buoni spesa. Le autocertificazioni saranno sottoposte a verifiche. Verranno fatti dei controlli serrati e sono previste sanzioni molto severe, secondo gli articoli specifici del codice penale, per chi farà dichiarazioni mendaci.
Per quanto riguarda l’individuazione degli esercenti del commercio da autorizzare alla gestione dei buoni spesa, verrà emesso un avviso pubblico sulla base del quale ogni negozio potrà avanzare richiesta di inserimento nella lista dei commercianti fornitori, dichiarando la disponibilità a sottoscrivere una specifica convenzione col Comune relativa alla modalità di ritiro buono e consegna dei prodotti al beneficiario , emissione di fattura al Comune e definizione della disciplina del rapporto. —
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