Gioco
Un’altra quarantina di italiani ha lasciato la Costa Diadema
PIOMBINO
È proseguito anche ieri, e durerà probabilmente ben più dei 4-5 giorni previsti inizialmente, il trasferimento dell’equipaggio a bordo della Costa Diadema, ormeggiata in porto da lunedì.
Se martedì avevano lasciato la nave 37 italiani, ieri sono stati una quarantina, e anche in questo caso sono stati nostri connazionali a poter lasciare Piombino e a aggiungere a bordo dei pulmini affittati da Costa aeroporti o direttamente i propri luoghi di residenza.
Il via libera per loro è arrivato dopo essere stati visitati a bordo dai medici che hanno riscontrato l’assenza di febbre o di sintomi del coronavirus.
Sta risultando particolarmente complessa invece l’operazione di rimpatrio degli stranieri, la stragrande maggioranza dell’equipaggio e del personale di bordo dell’ammiraglia della Costa.
La loro partenza sui charter messi a disposizione da Costa crociere infatti deve avvenire seguendo un rigido protocollo, con assoluta certezza degli orari perché tutti – seppure ovviamente dopo aver superato i controlli medici – per ovvie ragioni verranno accompagnati fino all’imbarco e verranno ripresi all’arrivo nel proprio Paese da personale sanitario per la comunque obbligatoria quarantena riservata a chi proviene dall’estero, come ormai avviene in tutto il mondo.
E poiché si tratta di un migliaio di persone di 19 diverse nazionalità, l’organizzazione di tutto ciò non sta risultando particolarmente semplice.
Oggi intanto verrà avviata un’altra delicata operazione, quella del ritiro e dello smaltimento dei rifiuti, curata dalla Permare, concessionaria del servizio in ambito portuale. —
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