Il Tirreno

Decise dai Comuni le modalità per distribuire i buoni spesa

Antonella danesi
Decise dai Comuni le modalità per distribuire i buoni spesa

Gli amministratori di Capoliveri, Marciana e Campo e Rio hanno stabilito le cifre per famiglia: ecco dove rivolgersi

3 MINUTI DI LETTURA





portoferraio

Prende il via nei comuni elbani la procedure per distribuire i fondi stanziati dal Governo ed erogati dalla Protezione civile per far fronte alle gravi necessità economiche conseguenti all’emergenza sanitaria legata al contagio da Coronavirus su tutto il territorio. Il Comune di Capoliveri ha deliberato l’erogazione di 26mila euro per chi si trova in difficoltà per far fronte ai bisogni essenziali. Le famiglie potranno spendere i buoni per acquisto di prodotti alimentari presso gli esercizi che aderiscono ala convenzione proposta dai servizi sociali comunali. La somma verrà erogata attraverso buoni spesa che ammontano a 50 euro per nucleo familiare fino a due persone, a cui si aggiungono 25 euro per ogni ulteriore componente del nucleo familiare. Il richiedente presenterà un’autocertificazione dello stato di necessità o bisogno. «Una misura necessaria – commenta il sindaco Andrea Gelsi – che tenta di venire incontro ai bisogni primari della popolazione. Lavoriamo per rispondere alle necessità che la situazione contingente richiede». Chi vorrà usufruire del servizio potrà presentare domanda all’ufficio servizi sociali o alla mail protocollo@comune.capoliveri.li.it.

Anche Campo nell’Elba dà il via alle nuove misure di sostegno al reddito. L’amministrazione ha determinato l’erogazione di buoni spesa alimentari da spendere negli esercizi che hanno aderito alla richiesta dei servizi sociali comunali. Priorità verrà riconosciuta alle persone che non ricevono altre forme di sostegno. La tabella prevede 30 euro per le famiglie con un solo componente, 60 per due componenti, 90 per tre componenti e 120 per 4 componenti ed oltre. L’istanza dovrà essere presentata esclusivamente con il modello scaricabile dal sito istituzionale del comune di Campo nell’Elba ed inviata a s.landi@comune.camponellelba.li.it. Chi ha bisogno di sostegno nella compilazione della domanda può rivolgersi all’ufficio servizi sociali del comune. Anche la giunta di Rio ha deliberato le modalità di attivazione del fondo di solidarietà. Il Comune oltre al contributo statale farà confluire nel fondo un parte delle risorse del bilancio comunale, cioè altri 20mila euro al fondo. A questo il sindaco Marco Corsini ha intenzione di aggiungere donazioni che potranno essere fatte in un conto corrente aperto appositamente. Le cifre da erogare con i buoni spesa sono di 250 euro per le famiglie con un solo componente che passano a 300 con due componenti. Si aggiungono 100 euro in presenza di un figlio ed altri 50 per altri figli. Anche in questo caso i buoni dovranno essere spesi in punti commerciali convenzionati con il Comune. Sul sito istituzionale si potranno trovare tutte le informazioni del caso. Pronto a partire con le misure di solidarietà anche il comune di Marciana che ha ricevuto dal governo 14.294 euro. «L’importo dei buoni spesa è stato calcolato come sostegno alla spesa settimanale - si legge nella delibera – con un orizzonte di due settimane». I buoni saranno di 80 euro per i nuclei familiari con un solo componente, di 160 per due componenti e di 80 euro in più per ogni componente. Il modulo per l’autocertificazione da presentare è scaricabile dal sito del comune di Marciana e dovrà essere inviato a info@comune.marciana.li.it. Entro le 17 di lunedì 6 aprile 2020. Il Comune provvederà ad infornare i beneficiari che potranno ritirare i buoni che dovranno essere spesi negli esercizi commerciali nell’elenco che verrà consegnato insieme ai buoni spesa. —

Antonella danesi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web