Italia
Bandiere a mezz’asta e silenzio L’isola rende onore alle vittime
PORTOFERRAIO
Un minuto di silenzio, intriso di lacrime e commozione. Le bandiere tricolori a mezz’asta per rendere onore a chi, in queste ore sta combattendo contro il Covid-19 su tutto il territorio nazionale, Elba compresa. E, soprattutto, silenzio e rispetto per le vittime del virus, compreso l’elbano Sergio Casati che nei giorni scorsi è morto per colpa della malattia. I sette Comuni elbani hanno preso parte ieri mattina, alle 12 in punto, alla giornata di lutto rispondendo all’invito del presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli, esteso a tutte le amministrazioni italiane.
È stata Marida Bessi, presidentessa della Provincia di Livorno e sindaca di Capraia ad aderire all’invito pervenuto da Bergamo. Le amministrazioni elbane, da Portoferraio, a Rio, fino a Capoliveri, Porto azzurro, Campo nell’Elba, Marciana e Marciana Marina hanno tributato un minuto di silenzio e issato le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto per le persone scomparse. «Un’iniziativa che la Provincia di Livorno – ha spiegato Bessi – ha condiviso totalmente per esprimere il lutto di tutto il territorio, per onorare tutti i defunti a causa dell’epidemia, per essere vicini ai loro cari e familiari». —
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