Lutto
Un sondaggio per migliorare la didattica a distanza
L’iniziativa in corso è dei ragazzi del Forum giovanile dell’isola d’Elba Avviato un lavoro comune coi prof per rendere più efficaci le lezioni sul web
PORTOFERRAIO. «Partirà a breve, su iniziativa del Forum giovanile dell'Arcipelago toscano, un sondaggio online rivolto a tutti gli studenti per monitorare l'andamento della didattica a distanza, in corso nei due istituti superiori elbani, l'itcg Cerboni e l'Isis Foresi di Portoferraio, visto che le scuole sono chiuse in tempo di coronavirus. Un sondaggio simile a quello lanciato pochi giorni fa dalla ministra Azzolina».
Lo annuncia Pietro Gentili, segretario generale del Forum. Ormai da giorni i giovani elbani ricevono lezioni dai docenti grazie al web, mentre sono al proprio domicilio. Una situazione che non ha precedenti e perciò i ragazzi hanno deciso di raccogliere opinioni per elaborare, a stretto giro, un report teso a migliorare la funzionalità di questa didattica telematica, con spirito di collaborazione e grande senso di unità della comunità scolastica. «Abbiamo a cuore la migliore intesa con i nostri insegnanti», dice Gentili, studente del liceo classico al Foresi, mentre Marco Riformato, il coordinatore del gruppo, è del Cerboni. «I collegamenti via internet – prosegue – ci fanno superare l'isolamento e creano un contatto con i nostri docenti, in un anno scolastico che sicuramente sarà il più difficile del nostro percorso che nel tempo ci porterà al diploma di maturità». Uno degli aspetti principali che i ragazzi hanno riscontrato, da una prima raccolta dati da perfezionare col sondaggio, è il maggiore apprezzamento per lezioni video interattive, sfruttando il web, in modo da riprodurre il clima reale che esisteva fino a un mese fa nella scuola, normalmente in funzione. C'è quindi da far vivere, a distanza, il confronto tra gli alunni e gli insegnanti, cosa che consente il migliore apprendimento e la chiarezza dei messaggi».
In risposta alla situazione che adesso i ragazzi cercheranno di meglio analizzare con le risposte che arriveranno dal monitoraggio, era stato dato il via, nei giorni scorsi, a una serie di corsi di assistenza didattica online, fatta da docenti volontari esterni alla scuola, i quali si prestano per gli studenti delle medie e delle superiori e tale servizio di assistenza didattica extra scolastica sta ricevendo richieste crescenti da ragazzi di ogni parte del territorio isolano. Inoltre la Consulta provinciale scolastica, su proposta degli istituti elbani, chiederà ai presidi di attivare forme di didattica di recupero in tutte le scuole della provincia. «Insomma, noi cerchiamo – termina il rappresentante del Forum, Gentili – di raccogliere dati per avere la massima collaborazione e alimentare il miglior clima nella comunità scolastica. In questo momento difficile, nel quale nessuno si salva da solo, occorre ancora di più la massima collaborazione tra noi e i docenti». —
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