Gioco
Tutti negativi i tamponi fatti ai sanitari Ospedale sicuro, ma proseguono i test
Gli esami verranno fatti al resto del personale. Oggi screening anche a Rio tra amministratori e addetti ai supermercati
PORTOFERRAIO
Dopo il grave lutto che ha colpito l’Elba nella giornata di sabato, con la scomparsa di Sergio Casati vittima del Covid 19, è stabile la situazione sul fronte dei contagi.
Non se ne registrano di nuovi, in quanto tamponi effettuati sabato hanno dato esito negativo. Erano una quarantina in tutto, fatti ai medici di medicina generale, ai pediatri , alle guardie mediche e agli infermieri del territorio.
Il risultato negativo è una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo vista l’attività che questi sanitari svolgono sul territorio in questo momento di massima emergenza.
Anche sul fronte dei casi risultati positivi al coronavirus e in isolamento domiciliare la situazione è sotto controllo. La condizione del secondo paziente risultato positivo al Covid 19 poi trasportato all’ospedale di Cisanello a Pisa resta seria ma stabile. La compagna di Sergio Casati, il giovane presidente del consiglio comunale e il suo familiare, la moglie del paziente trasferito e la ragazza poco più che ventenne, risultano in buone condizioni di salute.
Intanto continua lo screening predisposto dall’azienda sanitaria. Nella giornata di ieri sono stati fatti sei-sette tamponi ancora a Rio, tra questi i tre che dovevano esser rifatti perché il risultato non era stato ottenuto.
A Rio, l’Asl continua a fare tamponi anche nella giornata di oggi. Saranno esaminati gli amministratori comunali riesi e chi lavora in attività più esposte al rischio contagio come gli addetti dei supermercati. Controlli che serviranno a dare la dimensione della diffusione del contagio, per verificare se è un fenomeno isolato o a più alta densità.
Attestato che tutto il personale sanitario dell’ospedale è negativo e che quindi il presidio è in sicurezza, gli screening continueranno secondo un sistema a scalare che fa in questo caso dell’isola d’Elba una realtà unica nel panorama Covid. In previsione ci sono tamponi al personale non medico che lavora in ospedale nelle pulizie, nei servizi di cucina e nella manutenzione.
I tamponi poi continueranno a tappeto, via via considerando le varie categorie che svolgono servizi e attività che possono far risultate gli addetti a maggiore rischio di contagio da Covid-19, in modo da avere ogni volta situazioni controllate che permetteranno una mappatura chiara dell’emergenza a livello locale, per effettuare un lavoro di prevenzione sulla diffusione del virus.
Sempre da oggi, alla consueta modalità di effettuazione dei tamponi sul territorio se ne aggiunge una nuova, un mezzo mobile che si sosta nei paesi. Si tratta di un camper con a bordo quattro infermieri volontari che andranno direttamente dai cittadini a effettuare lo screening senza che questi si debbano muovere e recarsi in ospedale.
Continuano intanto sul territorio tutte le attività messe in piedi dalla Asl, dai Comuni, dalle associazioni di volontariato per portare aiuto e assistenza a chi costretto in casa e solo non può uscire per procurarsi medicinali o generi di prima necessità.
E non solo, perché la Misericordia di Portoferraio porterà il suo aiuto anche in Lombardia. «Su richiesta della sala operativa nazionale della protezione civile – annunciano dall’associazione - una nostra ambulanza, senza personale locale, è a disposizione del 118 Areu Lombardia fino al 6 di aprile. Seppur piccolo, cerchiamo di dare un contributo alla Regione Lombardia». —
Antonella Danesi
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