Il Tirreno

l’emergenza coronavirus 

Rischio Covid a bordo, arriva in porto la Costa Diadema con 1.250 marittimi

Cristiano Lozito/PIOMBINO
Rischio Covid a bordo, arriva in porto la Costa Diadema con 1.250 marittimi

Ferrari dice sì alla richiesta del ministero. De Micheli: «Grazie al sindaco per la responsabilità e la disponibilità dimostrate»

3 MINUTI DI LETTURA





Cristiano Lozito/PIOMBINO

La Costa Diadema, nave da crociera con a bordo i soli membri dell’equipaggio, circa 1250 persone, attraccherà oggi a Piombino, dopo la disponibilità offerta dal sindaco Francesco Ferrari alla richiesta della ministra dei Trasporti Paola De Micheli, in questi giorni impegnata a gestire le operazioni di rientro in Italia di diverse navi da crociera. A bordo della Diadema ci sono 90 membri dell’equipaggio in isolamento, dopo che nei giorni scorsi due loro colleghi sono stati sbarcati, a Dubai e a Cipro, con i sintomi del coronavirus.

«A Piombino – si legge in una nota del ministero – si procederà a tutte le verifiche sanitarie, agli eventuali isolamenti e ricoveri, secondo le procedure previste dal decreto interministeriale del ministero della Salute». La ministra, specifica la nota, «sta seguendo personalmente la vicenda della Costa Diadema e di tutte le navi da crociera che in questi giorni devono riportare alcuni italiani a casa, e ha preso la decisione a seguito di un confronto con la Protezione civile, la Guardia costiera, il presidente della Regione, l’Autorità portuale e il sindaco di Piombino. Le procedure di verifica sanitaria, isolamento ed eventuali trasferimenti saranno organizzate per garantire la sicurezza sanitaria ai cittadini, ai lavoratori del porto e ovviamente ai membri dell’equipaggio».

La ministra De Micheli ha ringraziato il sindaco Ferrari «per la responsabilità e disponibilità immediata dimostrate».

La Diadema era partita il 13 marzo da Dubai, dove era già stato sbarcato un marittimo per il sospetto di un contagio da Covid, con l’obiettivo di raggiungere Savona. Poi però un altro marittimo si è sentito male durante il viaggio accusando i sintomi del coronavirus ed è stato sbarcato a Cipro. Quindi la nave si è diretta verso Gioia Tauro, dove è stata respinta, e poi verso Civitavecchia, che a quel punto sembrava la destinazione finale e dove da venerdì è rimasta invano in attesa fuori dal porto.

Il porto laziale infatti era già alle prese con la gestione di altre tre navi da crociera: così la Diadema ha fatto rotta verso nord con l’ipotesi di attraccare a Marsiglia, mentre a bordo le condizioni di salute di alcuni membri dell’equipaggio hanno fatto salire la preoccupazione. Ieri pomeriggio poi è spuntata l’ipotesi di Piombino e l’immediato ok all’ipotesi offerto da Ferrari ha fatto decidere per il nostro porto dove da ieri pomeriggio si è iniziato a lavorare per organizzare l’operazione, guidata da capitaneria e Autorità portuale e che vedrà impegnati piloti del porto e ormeggiatori. Si ipotizza che i marittimi che hanno dei sintomi verranno trasferiti negli ospedali con dei mezzi pronti sul porto, gli altri potrebbero essere visitati a bordo dove comunque resteranno in quarantena.

La Diadema è l’ammiraglia della Costa: varata nel 2014, è lunga 306 metri, alta 69 metri e larga 37. Si tratta della più grande nave mai attraccata a Piombino e certo pone problemi di logistica non semplici. L’attracco è previsto per le prime ore di oggi al molo Pecoraro, dove prima però va spostata una nave della Tirrenia attraccata da alcuni giorni. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web