Il Tirreno

il sindaco ferrari 

«Ora occorre generosità, Piombino farà la sua parte»

«Ora occorre generosità, Piombino farà la sua parte»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

«Su richiesta esplicita della ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli come sindaco di Piombino ho acconsentito affinché la nave da crociera Costa Diadema, battente bandiera italiana e con a bordo un equipaggio di 1250 persone, attracchi nelle prossime ore al porto della nostra città e permetta le operazioni di sbarco dei pazienti potenzialmente affetti da coronavirus».

Così si è espresso il sindaco Francesco Ferrari dopo che nel pomeriggio di ieri è stata annunciata la notizia dell’arrivo della nave da crociera della Costa Diadema a Piombino.

«Sono convinto – ha aggiunto Ferrari – che si tratti di un gesto di responsabilità importante a cui non ho voluto sottrarmi: l’emergenza che stiamo vivendo deve essere un’occasione, seppur tragica, per farci capire quanto siamo dipendenti l’uno dall’altro e che dobbiamo essere generosi nei confronti di chi è in difficoltà. Piombino ha deciso così di fare la propria parte e dare il proprio fattivo contributo alla battaglia che tutti gli italiani stanno affrontando. Se vogliamo davvero essere un grande Paese, dobbiamo smetterla di demandare a qualcun altro la soluzione dei problemi».

Ferrari ha spiegato anche di aver avuto «rassicurazione da parte della ministra che i malati saranno immediatamente trasferiti negli ospedali nazionali con mezzi idonei e dedicati. I restanti membri dell’equipaggio, parte dei quali di nazionalità italiana, rimarranno in quarantena obbligatoria a bordo, quotidianamente monitorati da personale medico sanitario. Ho avuto rassicurazioni dalla ministra De Micheli – è la conclusione del sindaco – che nessun passeggerò entrerà a contatto con la nostra comunità». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web