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«Ora occorre generosità, Piombino farà la sua parte»
PIOMBINO
«Su richiesta esplicita della ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli come sindaco di Piombino ho acconsentito affinché la nave da crociera Costa Diadema, battente bandiera italiana e con a bordo un equipaggio di 1250 persone, attracchi nelle prossime ore al porto della nostra città e permetta le operazioni di sbarco dei pazienti potenzialmente affetti da coronavirus».
Così si è espresso il sindaco Francesco Ferrari dopo che nel pomeriggio di ieri è stata annunciata la notizia dell’arrivo della nave da crociera della Costa Diadema a Piombino.
«Sono convinto – ha aggiunto Ferrari – che si tratti di un gesto di responsabilità importante a cui non ho voluto sottrarmi: l’emergenza che stiamo vivendo deve essere un’occasione, seppur tragica, per farci capire quanto siamo dipendenti l’uno dall’altro e che dobbiamo essere generosi nei confronti di chi è in difficoltà. Piombino ha deciso così di fare la propria parte e dare il proprio fattivo contributo alla battaglia che tutti gli italiani stanno affrontando. Se vogliamo davvero essere un grande Paese, dobbiamo smetterla di demandare a qualcun altro la soluzione dei problemi».
Ferrari ha spiegato anche di aver avuto «rassicurazione da parte della ministra che i malati saranno immediatamente trasferiti negli ospedali nazionali con mezzi idonei e dedicati. I restanti membri dell’equipaggio, parte dei quali di nazionalità italiana, rimarranno in quarantena obbligatoria a bordo, quotidianamente monitorati da personale medico sanitario. Ho avuto rassicurazioni dalla ministra De Micheli – è la conclusione del sindaco – che nessun passeggerò entrerà a contatto con la nostra comunità». —
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