Sicurezza
Morto il secondo piombinese affetto da Covid
Sergio Donnini, 89 anni, era ospite della rsa di San Rocco. Ieri un altro caso di positività, è il trentaduesimo in città
PIOMBINO
Seconda vittima piombinese del coronavirus: ieri all’ospedale di Pisa è spirato Sergio Donnini, 89 anni, uno degli ospiti della rsa di San Rocco che nei giorni scorsi avevano accusato i sintomi del virus. L’anziano soffriva già di altre patologie, e il ricovero in terapia intensiva non è bastato a salvarlo. Donnini aveva accusato i sintomi del coronavirus, così come altri quattro ospiti della residenza assistita di San Rocco. Sette giorni fa a Livorno era morto il primo paziente della rsa, Roberto Arzilli, 70 anni, ricoverato all’ospedale di Livorno.
Nei giorni successivi tutti gli ospiti e gli operatori della rsa erano stati sottoposti al tampone, risultato negativo. «Purtroppo - dice il sindaco Francesco Ferrari - anche la nostra città è stata toccata da questa tragedia e si ritrova a fare i conti con le conseguenze del coronavirus. La notizia di un altro decesso mi addolora profondamente, voglio esprimere le mie più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici, agli altri ospiti e agli operatori della rsa che negli ultimi tempi si sono presi cura di lui. Quotidianamente vediamo i numeri crescere, ma dietro a quei numeri ci sono padri, figli, nipoti, amici che combattono una battaglia contro un nemico difficile da contenere, nonostante tutti i sacrifici che ognuno di noi fa e le misure di sicurezza rigorosamente adottate».
«Al dolore della perdita – prosegue Ferrari – si aggiunge quello di non poter celebrare il rito funebre, di non poter dare l’ultimo saluto a chi amiamo. . In questa occasione così triste è ancora più chiaro quanto sia importante rispettare le regole per proteggere i nostri cari, per difendere la salute della nostra comunità e non dover piangere altri morti. Mi rivolgo a tutti i piombinesi: non sottovalutate il pericolo, siate responsabili. Restate a casa per il bene di tutti noi».
Ieri un altro piombinese è risultato positivo al tampone per il Coronavirus, trentaduesimo caso in città. È un uomo di 30 anni che aveva avuto contatti diretti con un altro paziente conclamato e quindi era già in quarantena già da diversi giorni. È a casa in buone condizioni seguito dal proprio medico di famiglia. —
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