Toscana
Chiusura delle aziende le richieste del Comune
piombino
Le ulteriori misure restrittive disposte dal decreto della presidenza del Consiglio dei ministri del 22 marzo prevedono, tra l’altro, la sospensione di ogni attività produttiva industriale commerciale, salvo quelle ritenute indispensabili. L’amministrazione comunale di Piombino ha ritenuto opportuno scrivere al Prefetto di Livorno.
«Pur nella consapevolezza che la decisione su quali imprese possono proseguire il proprio lavoro non sono certo competenza dei Comuni – afferma in una nota ufficiale –. Quello che ci preme è, infatti, sensibilizzare la Prefettura nella decisione e nella valutazione dei criteri richiesti per la prosecuzione delle attività delle fabbriche presenti nel nostro territorio, con le connesse criticità del rispetto delle norme necessarie per la sicurezza e la salute dei lavoratori, delle loro famiglie e di tutta la nostra comunità. Vogliamo ricordare che anche tra gli operai delle nostre industrie si sono già registrati casi positivi al covid 19. Confidiamo che il Prefetto interpreti in maniera restrittiva i decreti presidenziali». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
