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La Costa Diadema attraccherà a Piombino. 1250 persone a bordo e un sospetto malato di Covid-19
Si procederà a tutte le verifiche sanitarie, agli eventuali isolamenti e ricoveri, secondo le procedure previste per le navi da crociera attualmente in viaggio
La nave Costa Diadema attraccherà a Piombino con tutte le procedure di sicurezza e tutela delle persone. Lo annuncia la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, spiegando che "contrariamente a quanto previsto dal programma originario, secondo il quale la nave Costa Diadema, battente bandiera italiana, sarebbe arrivata a Civitavecchia il prossimo 5 aprile, nella serata di venerdì 27 marzo la nave si trovava già nei dintorni. Dal momento che il porto di Civitavecchia è impegnato nell'accoglienza di passeggeri ed equipaggi di altre tre navi da crociera, si è ritenuto che la Costa Diadema dovesse attendere prima di poter attraccare.
Durante l'attesa, un membro dell'equipaggio ha accusato sintomi simili a quelli del Covid-19, pertanto la Guardia costiera avvisata dal comandante della nave si è mantenuta in contatto per l'eventuale evacuazione di emergenza nella giornata di oggi".
La ministra, che sta seguendo personalmente la vicenda della Costa Diadema e di tutte le navi da crociera che in questi giorni devono riportare alcuni italiani a casa, a seguito anche di un confronto con la Protezione civile, la Guardia Costiera, il Presidente della Regione Toscana, l'autorità portuale e il sindaco della città di Piombino, ha stabilito che nelle prossime ore la nave Costa Diadema attraccherà al porto di Piombino dove si procederà a tutte le verifiche sanitarie, agli eventuali isolamenti e ricoveri, secondo le procedure stringenti previste dal decreto interministeriale n. 125 MiT - Min. Salute, recante misure per le navi da crociera attualmente in viaggio.
"Le procedure di verifica sanitaria, isolamento ed eventuali trasferimenti saranno organizzate, come già avvenuto in questi giorni, secondo le previsioni del decreto e mantenendo in stretto coordinamento tutte le autorità preposte - dichiara la ministra - al fine di garantire la sicurezza sanitaria ai cittadini, ai lavoratori del porto e ovviamente ai medesimi membri dell'equipaggio. Ringrazio il sindaco della città di Piombino per la responsabilità e disponibilità immediata dimostrate".
La 'Diadema' proviene da Dubai, e a Cipro avrebbe sbarcato un marittimo positivo al coronavirus qualche giorno fa. Dopo aver sostato alla rada al largo delle coste laziali, a pochi chilometri da Civitavecchia, la nave ha fatto rotta verso il nord Tirreno.
"E' un gesto di responsabilità cui non ho voluto sottrarmi", "su richiesta esplicita del Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, come sindaco di Piombino ho acconsentito affinché la nave da crociera Costa Diadema, battente bandiera italiana e con a bordo un equipaggio di 1.250 persone, attracchi nelle prossime ore al porto della nostra città e permetta le operazioni di sbarco dei pazienti affetti da Coronavirus". Lo ha detto Francesco Ferrari, sindaco di Piombino, riguardo la comunicazione del ministro De Micheli sul prossimo attracco della nave Costa Diadema nel porto della città. "Sono convinto che si tratti un gesto di responsabilità importante cui non ho voluto sottrarmi - afferma -: l'emergenza che stiamo vivendo dev'essere un'occasione, seppur tragica, per farci capire quanto siamo dipendenti l'uno dall'altro e che dobbiamo essere generosi nei confronti di chi in difficoltà. Piombino ha deciso così di fare la propria parte e dare il suo fattivo contributo alla battaglia che tutti gli italiani stanno affrontando".
"Ho avuto rassicurazione da parte del ministro Paola De Micheli che i malati saranno immediatamente trasferiti negli ospedali nazionali con mezzi idonei e dedicati", mentre "i restanti membri dell'equipaggio, parte dei quali di nazionalità italiana, rimarranno in quarantena obbligatoria a bordo, quotidianamente monitorati da personale medico sanitario". Lo afferma il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, riguardo al prossimo attracco della nave da crociera Costa Diadema nel porto. "Ho avuto rassicurazioni dal Ministro che nessun passeggero entrerà in contatto con la nostra comunità - aggiunge Ferrari -.
Sarà mia cura, nelle prossime ore, comunicare i tempi e le modalità dell'operazione"
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