Approvata la convenzione per il Piano strutturale d’area
Piombino e Campiglia raccorderanno gli strumenti urbanistici con gli altri Comuni Palombi: indispensabile il rilancio del coordinamento delle politiche di pianificazione
PIOMBINO
Durante il consiglio comunale di venerdì, oltre al bilancio di previsione 2020-2022, è stata approvata la convenzione per l’elaborazione e la gestione del Piano strutturale d’area, un percorso per dotare il territorio di una programmazione urbanistica coerente per il rilancio del territorio tra i Comuni di Piombino e Campiglia e per il raccordo con le politiche urbanistiche degli altri Comuni della Val di Cornia, Suvereto, Sassetta e San Vincenzo. La delibera è stata approvata con i voti favorevoli di tutti i gruppi di maggioranza, del Pd e della lista “Anna per Piombino”, e l’astensione di Rifondazione Comunista e 5 Stelle.
«Questo non è un atto dovuto ma è frutto di una volontà politica ben precisa di questa amministrazione che crede fermamente che il rilancio di questo territorio debba necessariamente passare per scelte di carattere urbanistico dettate da una visione ampia e condivisa – ha detto l’assessore all’urbanistica Gianluigi Palombi nella sua presentazione al consiglio comunale – La finalità è quella di tenere conto delle profonde trasformazioni in atto della società e del territorio in cui viviamo, puntando anche su un non più derogabile processo di modernizzazione per uscire da una crisi stagnante da molto tempo».
«La convenzione si pone i seguenti obiettivi strategici fondamentali – ha sostenuto Palombi – e cioè il rilancio del coordinamento delle politiche di pianificazione e governo del territorio della Val di Cornia, la promozione di nuovi indirizzi per lo sviluppo di tutto il territorio sovracomunale, alla luce delle mutate condizioni economiche e strutturali, e l’adeguamento delle strategie di governo e degli strumenti di pianificazione territoriale alle nuove disposizioni e prescrizioni che derivano dal nuovo quadro pianificatorio regionale».
Per l’assessore all’urbanistica dunque «in questo contesto appare centrale l’avvio di un confronto di natura istituzionale e politica di area vasta, assolutamente funzionale all’esercizio della funzione associata in materia di strumenti di pianificazione e alla definizione di scenari strategici di lungo termine, che deve necessariamente guardare ai territori meridionali della Val di Cecina, a quelli settentrionali delle Colline Metallifere, e alla vicina isola d’Elba. L’approvazione in consiglio della convenzione permette di avviare tale confronto tramite la riattivazione dell’Ufficio di Piano, strumento indispensabile per portare a compimento l’iter di adozione e approvazione della Variante generale dal Piano strutturale d’area».
«Al netto di tutto ciò – conclude Palombi – abbiamo comunque iniziato da tempo un percorso di confronto politico-istituzionale e tecnico, attraverso riunioni con i progettisti incaricati della redazione del piano, col sindaco e la struttura tecnica del settore urbanistico di Campiglia, e con gli amministratori degli altri Comuni della Val di Cornia».
Sulla base di questa Convenzione quindi, l’ufficio di piano dei Comuni di San Vincenzo, Sassetta e Suvereto e quello dei Comuni di Piombino e Campiglia, si coordineranno per il raccordo dei rispettivi strumenti urbanistici. Al termine dei rispettivi percorsi di formazione dei nuovi piani strutturali intercomunali, la convenzione prevede l’impegno da parte dei Comuni della Val di Cornia a ricostituire un unico ufficio di piano e a gestire unitariamente e contestualmente le politiche di governo del territorio. —
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