Il Tirreno

Il comitato #iostoconvalte dona 20 tablet alle scuole

Francesca Lenzi
Il comitato #iostoconvalte dona 20 tablet alle scuole

Un regalo per i bimbi delle elementari che non potevano fare didattica a distanza L’iniziativa era già prevista da tempo, vista la quarantena è stata anticipata

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PIOMBINO

Il coronavirus non ferma la solidarietà e, nel mezzo a preoccupazione e insofferenza per una situazione ancora molto difficile, si può sorridere per un bel gesto. Secondo il felice mantra che lo guida, il comitato #iostoconvalte ha donato venti tablet alle scuole elementari. Dieci al 1° circolo didattico che comprende gli istituti di piazza Dante, XXV aprile, Populonia e Riotorto, e dieci al 2° circolo di Diaccioni e del Perticale. «20 tablet ultimo modello ordinati grazie a Luca Pinsaferri, nostro storico sostenitore, della Bisp&d, acquistati praticamente a prezzo di costo, con il minimo carico legale – dice Michele Collavitti di #iostoconvalte – Si tratta di una donazione già in programma, ne avevamo parlato con i dirigenti prima della quarantena ed erano molto contenti. Vista però la situazione abbiamo chiesto ai presidi se i tablet potessero essere utili già ora. Era una donazione sostenuta dai soldi dei tesseramenti e prevista per le prossime settimane che abbiamo deciso di accelerare. Due giorni fa li abbiamo consegnati al primo circolo, tre giorni prima al secondo».

Avanzato qualche centinaio di euro in cassa, il comitato ha raddoppiato la solidarietà e un paio di giorni fa ha devoluto 500 euro per l’acquisto di macchinari per la terapia intensiva dell’ospedale Villamarina. «C’è da dire che, nonostante le distanze, noi del comitato ci sentiamo e vediamo regolarmente – spiega Collavitti – Abbiamo un gruppo Skype e ogni poco ci chiamiamo in videochat per prendere insieme tutte le decisioni. Purtroppo con il coronavirus l’attività è ferma, compreso il tesseramento, ma siamo sempre a disposizione per ricevere donazioni» che verranno trasformate in solidarietà, perché «fare del bene divertendosi scalda il cuore».

Stavolta a dire grazie al comitato #iostoconvalte sono le scuole elementari. «Era una donazione prevista, bloccata poi dalla sospensione delle attività del 4 marzo – dice Clelia Bertini, dirigente del 1° circolo didattico – Avevamo già avuto degli incontri con il professor Collavitti e volevo portare la questione all’attenzione del consiglio di istituto e del collegio. Riunione che avremmo dovuto fare proprio nei primi giorni di marzo. Da subito comunque ci siamo attivati con la didattica a distanza che fra l’altro sta andando molto bene, con risposte importanti da parte di tutte le famiglie. Negli ultimi giorni poi avevamo fatto un monitoraggio interno, registrando tanti bambini sprovvisti dei dispositivi adeguati. Noi abbiamo qualche tablet e notebook da dare in comodato d’uso, ma quando ci è arrivata la proposta del comitato per una consegna immediata, devo dire che è stata una vera e propria boccata d’ossigeno. Abbiamo già stabilito quali saranno i bambini che avranno subito questi dispositivi. Nel rispetto del diritto all’istruzione per tutti, sancito dalla Costituzione, abbiamo perciò raccolto i nomi dei piccoli che all’interno di tutto il circolo avevano bisogno, dando ovviamente priorità alle cosiddette categorie protette, che sono i bambini con 104, i Dsa, gli alunni con bisogni educativi speciali, fra i quali rientrano anche i bimbi che hanno un ambiente socio economico e culturale deprivato. Il tutto in linea con l’ultima nota ministeriale. In ogni caso la didattica a distanza sta procedendo bene. Da subito avevamo attivato l’accesso al registro per le famiglie, attraverso il quale possiamo caricare i materiali delle attività di studio che proponiamo e avere la restituzione, sempre con il registro elettronico, da parte delle famiglie attraverso il pc, oppure tramite altri canali, come la posta elettronica e whatsapp». —

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