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Passeggiata del Marinaio, serve una manutenzione

Passeggiata del Marinaio, serve una manutenzione

Previsti lavori per 20mila euro a meno di quattro anni dall’inaugurazione L’erosione del mare ha provocato l’asportazione di tratti del manto di finitura

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SAN VINCENZO

La spesa sfiora i 20mila euro. Soldi necessari per ridare lustro alla passeggiata del Marinaio, che da viale Marconi conduce appunto al bronzo alto sette metri (la più grande statua portuale d’Europa) realizzata dall’artista Giampaolo Talani nel 2010 e ormai simbolo di San Vincenzo.

Il percorso pedonale si sviluppa sopra la scogliera di protezione del porto turistico. Posizione che sconta la forza del mare. “Data la sua posizione e le numerose mareggiate avvenute dalla sua realizzazione ad oggi, ha subito un danneggiamento da parte dell’azione erosiva del mare, provocando l’asportazione di alcuni tratti del manto di finitura”, si legge nella determina numero 288 del 16 marzo, a firma del responsabile dei Lavori pubblici Vinicio Meini. La pavimentazione in calcestruzzo ovviamente regge. A soffrire è il sovrastante manto in resina e inerti che in più di un tratto è già venuto meno. Da qui la scelta dell’amministrazione comunale di fare una manutenzione straordinaria per ripristinare lo stato del manto di finitura a distanza di quattro anni dalla riqualificazione che aveva comportato una spesa nell’ordine di 100mila euro.

Chi e come intervenire è già deciso. Adesso si tratta di uscire dalla situazione di emergenza coronavirus per poter far partire il cantiere. L’intervento è stato affidato in via diretta, alla ditta specializzata Thermos habitat Srl, tenuto conto che l’importo è inferiore alla soglia di 40mila euro per cui sarebbe stata necessaria una gara. L’importo contrattuale, infatti, sulla base del preventivo della ditta di Castelnuovo Val di Cecina ammonta a 15.640 euro, a cui si aggiungono 500 euro di oneri per la sicurezza, per un totale compreso l’Iva di 19.690,80 euro.

Il percorso lungo la diga foranea del porto è stato riqualificato in ottica turistica. Il camminamento è rivestito con resine naturali. Installate le luci a led e sistemata l’area di accesso, tra il marciapiede di viale Marconi e la spiaggia. E nell’autunno del 2016 sono stati installati lungo il camminamento anche alcuni mosaici di Daniela Troina Macrì che richiamano il tema del mare, grazie al concorso “La Passeggiata del Marinaio” , organizzato dall’associazione Fidapa sezione San Vincenzo Val di Cornia. «Un percorso spirituale». Così il maestro Talani ha definito la passeggiata del Marinaio. Tanto che tra gli aspetti che caratterizzano la cartellonistica c’è il richiamo al rispetto del luogo. “Non correre perché il filo blu che ti porta a me è fragile come un’emozione”, si legge tra l’altro in italiano ed inglese. Un messaggio voluto dallo stesso Talani per sottolineare un contesto in cui più che ai divieti si punta a trasmettere a chi sta entrando nel percorso la magia dell’esperienza che promettono di regalare quei 700 metri. —



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