Gioco
Altri due positivi al tampone A Piombino il conto sale a 28
Uno è curato in casa, l’altro ha 97 anni ed è ricoverato all’ospedale di Livorno Entrambi non vengono giudicati gravi. Nessun contagio in Val di Cornia
PIOMBINO
A Piombino il bilancio dei soggetti positivi al coronavirus sale a 28: ieri infatti si sono registrati altri due nuovi casi in città. È risultato positivo un familiare di uno dei casi già conclamati che era già in quarantena. La persona in questione è a casa in buone condizioni ed è seguita dal proprio medico di famiglia.
Il secondo caso positivo riguarda una persona di 97 anni: il paziente, scrive il Comune, non ha avuto contatti sociali visto lo stato di salute dato dall’età avanzata, quindi si sospetta che sia stato contagiato da un familiare. Tutta la famiglia del novantasettenne è in quarantena ma non presenta sintomi, mentre nel frattempo l’Asl sta ricostruendo la loro rete di contatti degli ultimi giorni. Il paziente è ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Livorno ma, specifica il Comune, non è in condizioni critiche.
Intanto dal resto della Val di Cornia anche ieri sono giunte notizie positive. A San Vincenzo infatti, scrive il Comune, «la persona in quarantena preventiva continua a essere in buone condizioni di salute senza alcun sintomo influenzale. La persona ricoverata a Livorno mostra ogni giorno qualche miglioramento, seppur piccolo. Raccomandiamo ai cittadini di continuare su questa strada, rispettiamo le prescrizioni e stiamo a casa». Nessuna novità, quindi buone notizie, anche dai Comuni di Campiglia e di Suvereto.
Intanto partono in Toscana i test sierologici rapidi, come prevede l’ultima ordinanza firmata dal presidente Rossi. Quasi 6.200 i dipendenti di Asl, aziende ospedaliere e Ispro coinvolti da subito. —
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