Lutto
Fiera mostra è rinvio all’edizione del 2021
L’annuncio congiunto di amministrazione comunale e Sefi Tempi stretti e troppe incertezze per l’emergenza sanitaria
campiglia
Annullata la 49ª Fiera mostra economica in programma dal 30 maggio al 7 giugno 2020. La decisione presa congiuntamente dall’amministrazione comunale e dal Cda di Sefi Srl viene ufficializzata dalla sindaca Alberta Ticciati e dal presidente Edoardo Rivola. La grave emergenza sanitaria da coronavirus ha comportato il fermo della macchina organizzativa, imponendo una riflessione sull’incertezza delle tempistiche di risoluzione della pandemia e sullo «strascico economico» da affrontare superata l’emergenza.
La decisione è stata determinata anche dalla consapevolezza di non avere i tempi necessari per l’organizzazione della manifestazione, dalle procedure per la scelta degli allestitori al montaggio degli stand interni ed esterni. «Dette attività – affermano Comune e Sefi – e anche quella fieristica stessa sono state vietate dal Dpcm firmato il 22 marzo dal presidente del Consiglio dei ministri. E in ogni caso ci saremmo scontrati con la concreta difficoltà degli espositori a impegnarsi adesso per il futuro, un futuro incerto per la durata delle misure restrittive decretate in tutta Italia: la drammatica situazione economica in cui la stragrande maggioranza degli operatori è ricaduta, anche laddove si erano registrati dei segnali di ripresa all’indomani dell’annosa crisi, si può dire solo appena cominciata».
Il presidente Sefi Rivola sottolinea che «in questi giorni avrebbe dovuto cominciare il lavoro più intenso per raccogliere le domande di partecipazione per riempire gli spazi espositivi secondo una nuova logistica, che avevamo pensato per coinvolgere un maggior numero di imprese e una maggior qualità, con l’intento di aumentarne la capacità attrattiva. L’annullamento rappresenta una scelta non solo obbligata, ma necessaria per non esporre la società a un impiego non produttivo di risorse pubbliche causato da una situazione straordinaria che già oggi ha posto le basi per un bilancio 2020 complicato per il venir meno di ricavi importanti rispetto alle previsioni». La sindaca Ticciati ringrazia il Cda Sefi «per avere scelto con grande senso di responsabilità la cosa più adeguata in questo momento, non soltanto dal punto di vista economico e operativo, ma anche etico e morale».
L’annuncio dell’annullamento della 49ª edizione della Fiera è anche l’occasione per ricordare il maestro Renzo Mezzacapo, morto il 18 marzo all’età di 75 anni. Mezzacapo è stato ideatore e direttore artistico dell’artefiera Etruriarte, svolta nell’area fieristica per 11 edizioni a partire dal 1988. In Val di Cornia molte delle sculture e dei quadri esposti in luoghi pubblici sono il frutto di questa esperienza, alla quale era abbinato un concorso il cui premio era l’acquisto delle opere vincitrici da parte di Comuni e altri enti. A Campiglia Marittima sono state così acquisite la scultura in marmo di Nado Canuti vicino al Ciaf, il bronzo di Adriano Leverone sulla rotonda tra via dei Molini e viale del Popolo, la fontana di piazza Gallistru, quella in marmo bianco della Ztl di Venturina, le sculture Resistenza e Liberazione di Alberto Inglesi e Dietlind Petzolt rispettivamente a Venturina (largo della Fiera) e a Campiglia (piazzetta di via Vittorio Veneto), i quadri nella saletta comunale di Venturina Terme, dell’artista Tissier. —
annalisa mastellone
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