Gioco
Altre quattro denunce tra cui un apneista nella zona di Calamoresca
piombino
Nella sola giornata di sabato 21 marzo, tutti i reparti dipendenti della Compagnia carabinieri di Piombino, il Nucleo Operativo e Radiomobile e le Stazioni presenti nei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, tutti impegnati in specifici servizi di controllo del territorio per il rispetto della direttiva governativa a contrasto del diffondersi del virus Covid-19, hanno controllato 105 persone con altrettante autocertificazioni, denunciando all’Autorità Giudiziaria quattro persone per aver violato l’art. 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, che prevede l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda di 206 euro).
Le persone denunciate hanno rappresentato svariati motivi che ovviamente non rientrano in quelli previsti dal decreto del consiglio dei ministri in vigore.
Infatti c’è chi si è giustificato dicendo che andava a lavare la macchina poiché si era sporcata a causa degli escrementi di gabbiani o piccioni, chi ha detto di andare a casa di un amico o chi ancora è stato controllato vicino alla zona balneare di Calamoresca mentre, con ancora indosso la muta e la relativa attrezzatura, rientrava dall’aver appena fatto la pesca in apnea.
Per tutti è scattata una denuncia penale per non aver rispettato gli obblighi di legge, e che fa salire il numero delle persone sorprese dalle forze dell’ordine in strada senza un motivo cogente. Continuano anche i controlli della Finanza al porto per evitare imbarchi di persone che vogliono raggiungere le seconde case. —
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