Gioco
Alloggi gratuiti in un hotel dell’isola per i pendolari della sanità elbana
Definito l’accordo tra Albergatori, Gat e Asl. La Cgil è soddisfatta: «Passo importante per tutelare il personale medico»
PORTOFERRAIO
I medici e gli infermieri pendolari, in servizio presso l’ospedale di Portoferraio, hanno la possibilità di pernottare in una struttura alberghiera di Portoferraio gratuitamente, in stanze separate e quindi con le dovute distanze interpersonali di sicurezza. In questo modo non dovranno occupare dei locali all’interno dell’ospedale e limiteranno le trasferte da e per Piombino. È il risultato dell’intesa tra gli Albergatori elbani. La Gestione associata del turismo e l’Asl, con il coinvolgimento diretto dei sindacati. L’accordo prevede un contributo da 20mila euro da parte della Gat: saranno garantite sei camere fino al 31 marzo e dieci camere dal 1° aprile che, considerati i 4 posti nella foresteria alla Rsa di san Giovanni, garantirà a pieno regime 14 posti letto per il personale sanitario pendolare.
È proprio il sindacato Cigil, attraverso il suo coordinatore elbano Manuel Anselmi a dare la notizia dell’avvio del servizio a tutela dei pendolari, coinvolti nella gestione dell’emergenza coronavirus. «Esprimiamo soddisfazione per il raggiungimento dell'accordo che prevede la messa a disposizione di alloggi gratuiti per dipendenti pendolari dell'Asl in servizio all'Elba – spiega Manuel Anselmi – L'intesa sottoscritta dall'associazione Albergatori Isola d'Elba, Gestione associata per il turismo (Gat) e Asl risponde a una richiesta avanzata da tempo dalla Cgil e dal Sunia-Cgil. Nei giorni scorsi avevamo incontrato Massimo De Ferrari, presidente dell'associazione Albergatori, per evidenziargli nuovamente l'importanza della messa a disposizione di alloggi gratuiti in favore dei pendolari Asl: siamo dunque felici che alla fine la nostra rivendicazione sia stata recepita. L'intesa rappresenta un passo importante per tutelare ulteriormente i dipendenti pendolari Asl in servizio sull'isola, soprattutto in un momento delicato come questo».
Le disposizioni per la prevenzione del contagio del virus Covid-19 impongono giustamente che ci si sposti il meno possibile e solo se necessario: grazie a questa intesa i pendolari dell'Asl in servizio all'Elba avranno la possibilità di fermarsi sull'isola, evitando dunque la spola giornaliera con il porto di Piombino.
«Non dobbiamo inoltre dimenticare – aggiunge il coordinatore Cgil Anselmi – che adesso i collegamenti tra l'Elba e Piombino sono più difficoltosi: l'emergenza Coronavirus ha infatti comportato un ridimensionamento al numero delle corse dei traghetti. Il provvedimento fortemente voluto dalla Cgil permette dunque ai lavoratori pendolari di beneficiare di alloggi confortevoli e gratuiti, ridurre gli spostamenti, guadagnare tempo e soprattutto aumentare la loro sicurezza.». —
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