Toscana
Portoferraio chiude le spiagge A Capoliveri turni per la spesa
PORTOFERRAIO
Il contagio avanza in Toscana e i sindaci danno un ulteriore giro di vite. Il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, con un’ordinanza emessa ieri, ha chiuso i parchi, i giardini pubblici della città e vietato l’accesso a tutte le spiagge del territorio comunale. Non solo. L’amministrazione comunale ordina di limitare al massimo le uscite con animali domestici circoscrivendole alle zone prossime al domicilio. Inoltre il Comune ordina a tutte le imprese artigianali e produttive operanti sul territorio comunale di dotare il proprio personale dipendente di mascherine sia nei locali al chiuso, sia nelle aree a cielo aperto. Lo stesso Comune sollecita i cittadini portoferraiesi a fare la spesa solo alcuni giorni alla settimana e di limitare le attività motorie nelle zone prossime al domicilio e da soli.
Giro di vite ancor più netto a Capoliveri. Con un’ordinanza firmata ieri, il sindaco Andrea Gelsi ha introdotto una disciplina di approvvigionamento contingentato per il settore alimentare ed extra alimentare su tutto il territorio comunale.
Queste le nuove misure in vigore da oggi su tutto il comune di Capoliveri: è consentito l’approvvigionamento alimentare ed extra alimentare 3 volte alla settimana dando atto che il territorio. Nella zona A (centro urbano all’interno del perimetro tra Viale Australia, Pinocchiello, Via Luperini, Viale Italia, Via dei Caduti, Via Circonvallazione, San Rocco) è ammesso l’approvvigionamento nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. Nella zona B (esterna al centro urbano) è ammesso l’approvvigionamento nei giorni di martedì, giovedì e sabato.
La domenica è consentito il solo approvvigionamento alimentare a coloro che non hanno potuto effettuarlo in uno dei giorni indicati.
Nella Coop di viale Australia non possono entrare più di 20 persone per volta, alla Conad di via Mazzini non più di 10, al Brico ok di Mola, non oltre 10 persone. È vietato svolgere attività edilizie private per tutti i cantieri edili operanti sul territorio comunale, dove è presente almeno un lavoratore non domiciliato all’Isola d’Elba. Attività lavorative vietate, di qualsiasi genere, per tutte le ditte che hanno dipendenti che provengono dal continente, eccetto quelle necessarie al trasporto di merci. Non si potranno svolgere, nel perimetro del centro urbano, tutti i lavori di manutenzione esterni agli immobili ed eseguiti dai proprietari delle attività commerciali. Accesso vietato alle spiagge, mentre si può portare fuori il cane solo entro un raggio massimo di 100 metri dalla propria abitazione nel centro urbano ed entro un raggio massimo di 500 metri fuori dal centro urbano. Stop a ogni attività sportiva e motoria all’aperto, svolta sia a piedi che in bicicletta. Sono comunque consentite uscite brevi dalle proprie abitazioni purché in forma singola oppure plurima se coabitanti nello stesso nucleo familiare. Le uscite brevi sono effettuate in zone aperte e non sono ammesse all’interno del centro urbano. Sono consentite per il tempo massimo di un’ora al giorno. Chiuso il cimitero. —
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