Attenzione
Centro dei mammiferi marini, via al concorso internazionale
Il Parco ha firmato un protocollo di intesa con l’Ordine degli architetti paesaggisti La progettazione riguarda la struttura che sorgerà nel mercato delle Galeazze
PORTOFERRAIO
Il Parco ha firmato un protocollo di intesa con l’ordine degli architetti paesaggisti pianificatori e conservatori della Provincia di Livorno, per un concorso di progettazione del centro di interpretazione dedicato al Santuario internazionale dei Mammiferi Marini Pelagos che sarà realizzato nel centro storico di Portoferraio alle Galeazze.
Nel protocollo si evidenzia come questa collaborazione «costituisca – spiega il Parco – una opportunità per far conoscere un modello di concorso di progettazione che il consiglio nazionale architetti paesaggisti pianificatori e conservatori sta promuovendo sull’intero territorio nazionale, in linea con le più avanzate esperienze internazionali. Il modello potrebbe rappresentare non solo un momento di crescita della cultura collettiva sui temi dell’architettura e della trasformazione delle realtà urbane e territoriali, ma anche l’occasione migliore per individuare e scegliere i progettisti. «In questo particolare momento riuscire a pensare al futuro e a farlo bene è un grande risultato – dice il presidente dell’Ordine Daniele Menichini – l’esperienza del concorso internazionale di progettazione in 2 gradi è una occasione unica di crescita culturale e dimostra la maturità di chi decide di attuarlo attraverso l’utilizzo degli strumenti che gratuitamente sono messi a disposizione con l’impegno del consiglio nazionale e degli Ordini nei singoli territori. Da subito abbiamo colto la richiesta del Parco ed a lavorare per arrivare alla firma del protocollo».
«Data la notevole importanza storica ed artistica dell’immobile “Le Galeazze” di Portoferraio – dice il presidente del Parco Giampiero Sammuri – per la realizzazione del Centro dedicato al Santuario internazionale dei mammiferi marini Pelagos, dobbiamo ambire al più alto e autorevole livello progettuale disponibile. Per questo abbiamo pensato di coinvolgere l’Ordine degli architetti paesaggisti pianificatori e conservatori della Provincia di Livorno. Sono molto contento che l’Ordine abbia aderito a questo protocollo che potrà aiutare il Parco a trovare i migliori professionisti e a realizzare un centro che sia innovativo e unico a livello internazionale». L’oggetto del concorso di progettazione riguarda due strutture: nella prima verrà collocata la ricostruzione di un modello in scala reale della balenottera azzurra, della lunghezza di 29.90 metri, esattamente la stessa dell’esemplare più grande mai misurato con accuratezza scientifica e peraltro il più grande animale finora accertato con sicurezza mai vissuto sulla terra; nella seconda si svilupperà il centro vero e proprio con l’esposizione di modelli di altri cetacei (orca, delfini, stenelle, ecc.), di strutture multimediali che raccontino la biodiversità del mediterraneo, una sala video, l’ingresso/biglietteria e il bookshop con punto vendita di prodotti tipici del territorio dell’Isola d’Elba. La partecipazione al Concorso sarà aperta attraverso un bando di progettazione a due gradi. Il bando sarà divulgato capillarmente in Italia e all’estero attraverso la rappresentanza nazionale e internazionale del consiglio nazionale architetti che metterà a disposizione gratuitamente e per tutta la durata del concorso, un’apposita piattaforma informatica: “Concorsi AWN”, sulla quale svolgere il concorso stesso in pieno anonimato, secondo i principi del codice dei contratti pubblici. —
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