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Il Comune si ribella alla possibile chiusura della sua unica banca

Annalisa mastellone
Il Comune si ribella alla possibile chiusura della sua unica banca

La direzione risponde picche a Brogioni che si infuria: «I nostri anziani hanno bisogno di quel servizio»

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«Abbiamo scritto alla prefettura di Livorno. È necessario che l’unica banca del capoluogo riapra, è un servizio essenziale per il capoluogo». L’assessore Matteo Brogioni fa il punto sulla chiusura (dallo scorso giovedì) della filiale del Banco Bpm. Sul sito dell’istituto bancario c’è scritto “filiale temporaneamente chiusa perché potrebbe non essere garantita la distanza minima fra persone prevista dal decreto emergenza Covid-19”. L’assessore lo scorso venerdì ha contattato la direzione centrale dell’istituto bancario. «Mi hanno risposto stamattina (ieri ndr) – riferisce – dicendo che hanno scelto di razionalizzare l’attività sul territorio prevedendo la chiusura della filiale di Campiglia Marittma, assicurando il servizio sulla filiale di Venturina attraverso alcune implementazioni, ma anche con la possibilità utilizzare il punto bancomat e i servizi online. Per cui stamattina insieme al sindaco abbiamo mandato via pec comunicazione al prefetto». Lo sportello del Banco Bpm è l’unico di Campiglia, dove vivono molti anziani. «Quella banca fornisce un servizio essenziale – aggiunge Brogioni -. Non pretendevamo una riapertura come prima dell’emergenza coronavirus, ma magari scagionata durante la settimana o a fasce orarie. Questo per tutelare i cittadini del capoluogo». Prima di segnalare la cosa alla prefettura, l’amministrazione comunale l’aveva segnalata anche ad Anci Toscana perché situazioni simili si sono verificate anche in altri paesi dove, per l’emergenza coronavirus, a chiudere sono stati sia filiali bancarie che uffici postali. «Inoltre, anche il fatto che la banca precisa che ci sono due filiali all’interno del nostro comune – sottolinea –, e considerando il decreto del presidente del Consiglio dei ministri dell’11 marzo obbliga a limitare al massimo gli spostamenti se non necessari, costringe, poche che siano, le persone da Campiglia, in maggioranza anziani, a dover andare a Venturina per fare operazioni che potevano essere fatte anche a Campiglia attraverso un’apertura scaglionata. Non è stato fatto e questo ci rammarica». —

Annalisa mastellone

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