Il Tirreno

l’iniziativa 

È stata fondata l’associazione delle “Mogli Medici Italiani”

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PORTOFERRAIO

Nei giorni scorsi, alla presenza della vice presidente Nazionale Tiziana Bianchini Baldoncini e della presidente della sezione di Forlì Franca Ginanni Gianelli, è stata fondata a Portoferraio la sezione elbana dell’associazione Mogli Medici Italiani (A.M.M.I.). L’ associazione è nata nel 1970 a Mantova ad opera di un gruppo di mogli di medici per attuare compiti morali, sociali, culturali e assistenziali nei confronti della donna. Oggi fanno parte dell’A.m.m.i.. anche le dottoresse in medicina, odontoiatre, farmaciste, biologhe e psicologhe riunite dal comune desiderio di finanziare la ricerca in campo medico e di promuovere iniziative nel campo della prevenzione e dell'educazione sanitaria, attraverso seminari, conferenze ed eventi culturali vari. Il motto dell’organizzazione è “Unite per unire” «perché – spiegano – le attività dell'AMMI hanno il fine di ritrovarsi per scoprire che cosa può essere un'amicizia costruttiva e collaborativa, finalizzata a ben operare nello svolgimento di specifiche tematiche mediche. L’associazione persegue la finalità di fornire una corretta informazione su temi di attualità scientifica e socio - sanitaria, tramite seminari rivolti alle socie e con incontri, tenuti in collaborazione con la classe medica, rivolti alle scuole ed alla popolazione. Ogni sezione risponde alle esigenze sociali e sanitarie dei rispettivi territori, organizzando incontri specifici che affrontino le problematiche sanitarie locali».

Le socie fondatrici sono Maria Grazia Battaglini Biani (presidente), Angela Salituri Rizzo (vice presidente), Doriana Castaldi Fantozzi (segretaria), Maria Carla Conforti Esercitato (tesoriera), Lidia Marzocchini Anelli, Stefania Di Chiara, Maria Luisa Chiappa Zipoli, Laura Pertici Vai, Rita Rossi Sartori, Maurizia Trevisani, Anna Maria Massaro e Angela Tani a cui si sono poi aggiunte Giovanna Villani,Grazia Daddi Gullo e Martina Battaglini, ed altre che sono in corso di iscrizione. Le associate si sono incontrate più volte ed hanno stilato un programma di attività da svolgere nei prossimi mesi. Anche se le attività sono momentaneamente sospese per il coronavirus, le socie della A.M.M.I. Isola d’Elba «vogliono ringraziare tutto il mondo medico e sanitario elbano (medici ospedalieri e di base, farmacisti, tecnici sanitari, ostetriche, infermieri, operatori socio sanitari, impiegati, etc) – spiegano le socie di A.M.M.I. – che si stanno adoperando con enormi sacrifici anche dal punto di vista personale per far fronte alla grave emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Riteniamo doveroso ringraziare anche le associazioni di volontariato e la Protezione Civile e tutte quelle persone che con i loro lavoro ci permettono di poter usufruire dei servizi essenziali. Vogliamo inoltre ricordare a tutti che il miglior ringraziamento che possiamo fare ora a queste persone è “Stare a Casa” e rispettare le regole stabilite dalle autorità politiche e sanitarie in modo da cercare di contenere l’epidemia. Se tutti collaboreranno “Uniti per unire” ce la faremo». —

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