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Via libera al consolidato Ma è scontro Zini-Lanera

Antonella Danesi
Via libera al consolidato Ma è scontro Zini-Lanera

Non sono mancate le polemiche durante lo strano consiglio comunale al cinema  per scongiurare i contagi. Il sindaco: «Subito le assunzioni per la municipale» 

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PORTOFERRAIO

Il consiglio comunale di Portoferraio ha approvato il bilancio consolidato 2018, in una seduta straordinaria organizzata all’auditorium De Laugier, per avere spazio sufficiente per il rispetto delle disposizioni previste dall’emergenza coronavirus.

Sindaci, assessori e consiglieri si sono disposti tra il banco degli interventi e la platea in una seduta chiusa al pubblico ma trasmessa in diretta social nell’ottica di una trasparenza che servisse a fare chiarezza sulle polemiche che in questi giorni hanno anticipato la seduta. Polemica sorta tra la maggioranza e il consigliere di opposizione Luigi Lanera che, durante la seduta si è scontrato pesantemente con il sindaco Angelo Zini e il vicesindaco Luca Baldi e che infine ha consegnato al segretario della seduta, per l’occasione Luca Donati, la lettera in cui annuncia l’invio del documento al Prefetto di Livorno per la valutazione dell’eventuale illegalità del consiglio. Unico punto all’ordine del giorno era l’approvazione del bilancio consolidato 2018, che avrebbe dovuto essere approvato il 30 settembre 2019 e che fino ad ora era rimasto fermo in attesa del bilancio della partecipata comunale Cosimo De Medici.

Un’approvazione che dà il via alle nuove assunzioni comunali, prime fra tutti quella di nuovo personale per la polizia municipale, in questo momento in affanno per l’emergenza Covid-19. Un’assemblea consiliare fatta in fretta e furia senza il rispetto e i tempi previsti per la consegna della documentazioni ai consiglieri ma che gli altri capigruppo delle opposizioni hanno accettato «assumendosene la responsabilità per dare un respiro al comune in un momento di grande difficoltà», è stato il commento del consigliere di minoranza Simone Meloni a cui ha fatto eco quello di Paolo Di Tursi che ha confermato la sua disponibilità a sorvolare sui termini previsti per sopperire a questa esigenza fondamentale per il Comune. Il bilancio consolidato è stato portato all’ordine del giorno sulla base di un progetto di bilancio approvato dal consiglio di amministrazione della Cosimo De Medici, ma ancora non dall’assemblea dei soci. Successivamente il bilancio della partecipata, accompagnato da un piano di risanamento passerà al vaglio del consiglio comunale che darà mandato al sindaco se approvarlo o meno e quindi mettere in liquidazione al Cosimo de’ Medici. In questo caso dovrà essere redatto e approvato un nuovo consolidato. «Un traguardo a cui dovevamo arrivare da tempo e oggi con un atto di responsabilità di tutto il consiglio comunale lo abbiamo raggiunto – è stato il commento del sindaco Angelo Zini – questo ci consente di procedere con le assunzioni, con l’ingresso di tre unità per la polizia municipale, per ora a tempo determinato, ma è personale di cui in questo momento c’è grande bisogno perché è l’organo più stressato. Siamo sotto organico in maniera disastrosa e serve nuovo personale per dare anche ulteriori servizi alla città, senza bisogno di fare concorsi perché esiste già una graduatoria da cui attingere». Alla fine la votazione per il bilancio consolidato si è chiusa con 11 voti a favore, due contrari ( Lanera e Di Tursi) e due astensioni (Meloni e Cetica). «Abbiamo il parere favorevole del sindaco revisore – ha ricordato Zini – e comunque questo atto non ci vincola rispetto alla vicenda Cosimo De’ Medici. Andremo in consiglio comunale e lì decideremo cosa fare». —



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