Gioco
Jsw, partenza ritardata al Tmp per verificare i presìdi anti-Covid
Ieri controlli anche al porto da parte dei sindacati di Piombino Logistics «Pochi lavoratori in turno, ma per l’attività ordinaria serve un adeguamento»
PIOMBINO
C’è preoccupazione nelle fabbriche per il rischio di diffusione del Covid-19. Se in Magona il confronto sindacati-azienda ha prodotto condizioni di lavoro giudicate soddisfacenti dagli rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza), in Jsw e Piombino Logistics la giornata è stata convulsa.
In Jsw, dove l’attività è ridotta, ieri alle 14 doveva ripartire il Treno medio piccolo, ma le condizioni riscontrate dal sindacato hanno portato allo stop delle operazioni. Poi dopo l’annuncio di interventi da parte dell’azienda, nel pomeriggio gli rls hanno effettuato una verifica all’interno dello stabilimento «per controllare se come concordato l’azienda aveva ottemperato alle linee guida presenti sul protocollo condiviso tra parti sociali e governo. Sono state verificate le postazioni di lavoro – dice una nota degli rls – dei reparti che l’azienda ha individuato come prossimi alla ripartenza, nonché tutte le aree comuni come spogliatoi, refettori e locali igienici. Sono stati predisposti nei vari pulpiti, gru e postazioni fisse, prodotti igienizzanti e alcool per la pulizia personale e quella dei macchinari utilizzati, come prevede la norma verranno distribuite le mascherine nei pulpiti e per quelle dinamiche di lavoro che giocoforza vanno a ridurre la distanza di sicurezza sotto al metro. Nella spogliatoi verrà contingentato l’ingresso del personale, tale da non avere una presenza all’interno dello stesso che vada a far ridurre la distanza di sicurezza di cui sopra».
Le Rsu esortano tutto il personale «a farci presente qualora venisse a mancare un solo Dpi (dispositivi protezione individuale) e/o prodotti igienizzanti. Questo porterebbe a effetto immediato il blocco della marcia di qualsiasi reparto. Invitiamo inoltre tutto il personale a mantenere la distanza di sicurezza in particolare all’ingresso della fabbrica e agli spogliatoi. Sono i luoghi di maggiore aggregazione e per questo oltre al contingentamento, anche il comportamento e il buon senso di ognuno di noi farà la differenza».
Alla fine della verifica è stato deciso di far ripartire il Tmp alle 22 di ieri, mentre Mag/Tve, Mag/barre e finimento Tmp ripartono stamani alle 6.
Anche la rls di Piombino Logistics ha effettuato di fare, assieme alla rspp (servizio prevenzione e protezione) un sopralluogo all’interno dell’azienda . «Le attività dell’azienda sono minime – dice una nota degli rls – legate essenzialmente alla manutenzione meccanica e al movimento ferroviario, per cui il personale impegnato è estremamente ridotto. Durante il sopralluogo abbiamo riscontrato che tutti i lavoratori erano stati messi al corrente delle norme da seguire e a tutti erano state regolarmente distribuite le mascherine. L’accesso ai locali docce è stato opportunamente contingentato e non si sono verificate criticità particolari».
Situazione possibile «al momento grazie al numero davvero basso di lavoratori in turno, situazione ben diversa da quella in essere con una nave in banchina».
«Riguardo l’adeguamento del reparto all’attività ordinaria – dice la nota sindacale – la riunione è stata interlocutoria. Sono stati condivisi una serie di punti, di problematiche e di necessità: dal trasferimento dello spogliatoio (a scaglioni per non creare assembramenti in quello nuovo), all’approvvigionamento di Dpi (che devono essere sufficientemente forniti per l’attività che si vuole svolgere), dai trasporti interni alle problematiche relative alla pulizia di mezzi e postazioni di lavoro».
Rls e rspp hanno concordato «di incontrarsi nuovamente mercoledì per fare un nuovo punto sugli eventuali progressi».
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