Toscana
La missione di Vittorio per l’ambiente Esempio seguito da centinaia di persone
Sull’onda dell’impegno dell’attivissimo 21enne piombinese è nata un’associazione con tante attività ed iniziative
«Un rifiuto, ecco all’inizio mi sentivo un rifiuto: così ho deciso di liberare il mondo dalla spazzatura, che è troppa, ovunque».
Non ha più timori a ricordarlo, anzi. Perché non c’è giorno che Vittorio Fabbri, 21enne piombinese non sia in giro a pulire a piedi, in bicicletta o persino col surf. Almeno fino allo stop forzato dall’emergenza coronavirus. Ma ci sono tanti modi per dedicarsi all’ambiente anche attraverso l’omonima associazione nata grazie a lui e per lui. Vittorio, nato a Volžskij in Russia, adottato a 9 mesi, poteva diventare di tutto, scegliendo di lanciarsi in questo impegno per l’ambiente sin da bambino. «Sì raccoglievo cicche già fuori dall’asilo nido con grande preoccupazione di mamma...! – ricorda Vittorio – ma davvero mi piacerebbe assistere ad un cambiamento nelle persone, ci parlo, ci provo a far capire, non è facile, e purtroppo soprattutto i più giovani nulla...».
Possibili detrattori accantonati. Ora ad appoggiare Vittorio una folla di amici e sostenitori. Nel settembre 2019 la pagina social “Vittorio #missioneambiente” è saltata fuori da Facebook diventando associazione “Amici di Vittorio”. I numeri raccontano il valore della forza di volontà di Vittorio. 2.573 gli iscritti social, i tesserati all’associazione 215. Attive nei molti appuntamenti non solo in città una ventina di persone.
«Compresi gli ultimi mesi – Vittorio Fabbri tiene sempre il conto – sono 112mila i rifiuti che ho raccolto, soprattutto materiale riciclabile: lattine, bottiglie, carta».
Mentre le iniziative dell’associazione si stanno moltiplicando. C’è pure la libreria LIBRICICLANDO già adottata in bar e negozi. O il volantinaggio multilingue per la raccolta differenziata. «Purtroppo proprio questo weekend – sottolinea il presidente dell’associazione, babbo di Vittorio, Roberto Fabbri – sarebbe dovuto iniziare per il nostro primo mercatino del riciclato. MERCAriCICLANDO tra Rivellino, piazzetta beato Federico Oznam e Baratti. Nell’organizzazione il Quartiere Porta a terra Desco col sostegno del Comune, più tanto volontariato. Resta uno dei nostri obiettivi riuscire a coinvolgere così tante associazioni, come tanti espositori all’interno del Rivellino. Poi mostra fotografica, laboratorio per bambini sempre con materiali riciclati. A Baratti – prosegue Roberto Fabbri – ci sarebbe stata anche l’eco nuotata “rifiuti generativi”: l’eco swimmer Enzo Favoino fino a Poggio del Molino per richiamare l’attenzione sui temi dell’ecologia, in particolare la dispersione delle plastiche nei mari e il contributi delle pratiche Rifiuti zero... Passato questo triste e brutto momento lo faremo è saranno due giorni di festa con musica e molti eventi».
Per Vittorio dev’essere un problema restare bloccato in casa. «Molto preoccupato per l’emergenza sanitaria per tutti – sorride Roberto – ma certo il poco che esce sicuramente qualcosa raccoglie...». Nessun dubbio. Grazie anche a nome dell’ambiente. –
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