Gioco
Due giovani denunciati dai carabinieri Circolavano in auto senza giustificazione
I controlli delle pattuglie di vigili urbani, polizia, carabinieri e finanzieri anche sulle banchine del porto di Piombino
Sono caduti dalle nuvole di fronte alle contestazioni dei militari dell’Arma. Denunciati due giovani che a bordo di un’auto sono incappati in un posto di controllo a San Vincenzo. Per entrambi, in violazione del decreto della presidenza del Consiglio, è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 650 del codice penale, ovvero inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, che prevede l’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda fino 206 euro. La denuncia è stata inevitabile, si tratta dei primi due casi in Val di Cornia, non sussistendo particolari e urgenti necessità per ciò che stavano compiendo.
Il bilancio di una giornata di controlli che ha visto le pattuglie di vigili urbani, polizia, carabinieri e finanzieri impegnate sulle banchine del porto di Piombino, dove su disposizione del Prefetto Gianfranco Tomao le forze dell’ordine hanno operato per assicurare il rispetto delle misure di recente emanazione governativa, non ha registrato altre violazioni. Il tutto al netto delle verifiche sulle autocertificazioni per lo spostamento ritirate dai cittadini. Controlli che saranno fatti in un secondo momento in via d’ufficio. Decine quelle esaminate senza contestarne neanche una, nel corso di una giornata caratterizzata dal bel tempo e dal rispetto dell’appello a restare a casa per contenere la diffusione del contagio da Covid-19.
In questa specie di coprifuoco su scala nazionale le pattuglie incaricate di controllare il rispetto alle limitazioni alla circolazione si sono mosse su Baratti come in altre aree che lo scorso fine settimana, prima dell’entrata in vigore dei provvedimenti restrittivi, avevano visto la frequentazione di molte persone. Durante la mattina anche il sindaco Ferrari ha preso parte ai controlli seguendo il lavoro delle pattuglie della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine. Il bilancio: nessuna irregolarità. Chi è stato trovato nei pressi della propria abitazione a prendere una boccata d’aria o per fare due passi alla luce del sole, constatato che si trattava di spazi deserti, è solo stato invitato a rientrare a casa quanto prima. —
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