Gioco
Tanti piccoli negozi sempre più al servizio dei cittadini “blindati”
Non si fermano, neppure a Piombino, le file ordinate fuori dai supermercati Letizia Silvestri (da Rosa): «Importante non far mancare niente a nessuno»
PIOMBINO.Pochissimi clienti, ma comunque grande presenza dei commercianti nei negozi, di qualunque settore merceologico si tratti. Dunque proposte e soprattutto voglia di dare una mano.
Mentre non si fermano - ovviamente - neppure a Piombino le file fuori dai supermercati dove, nonostante le tante e continue rassicurazioni che i rifornimenti non mancheranno, per diversi prodotti dei marchi più famosi gli scaffali e i pancali restano costantemente vuoti.
Giorno cinque dopo le nuova limitazioni con l’obiettivo di ridurre ancora di più il rischio contatti per l’emergenza coronavirus. Per le tabaccherie aperte, almeno i clienti della tipologia sigarette e simili non mancano. Forte l’impegno degli edicolanti, soprattutto in questo momento, per garantire informazione ai cittadini.
«Già la situazione è difficile di suo... – commenta Patrizia Pinti “Araba fenice”, in piazza della Costituzione – Ed è davvero difficile stabilire per quanto potremo andare avanti come in questi giorni ...».
Sono le 10,30 fuori nessuna fila, dentro 3-4 persone massimo.
«Oggi? Deve aver remato contro anche la voce sempre più diffusa dei controlli delle forze dell’ordine, eppure basta riempire un modulo ed è tutto regolare – dicono dalla macelleria Angela e Silvana Bruschi– . Ma noi siamo ancora qui con le proposte del nostro banco, quanto più completo possibile».
Nei negozi, invece, si entra al massimo due per volta. Alla Rosticceria macelleria Da Rolando in via Petrarca almeno la mattina qualcuno si vede.
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Al banco Andrea Tedeschi con Ilaria Fanti e Giusi Di Napoli. «Si valuta un 60% di clienti in meno – conferma Andrea Tedeschi – Consegne a domicilio? Massimo due o tre al giorno... ancora le famiglie preferiscono le maxi spese al supermercato».
Distanze e numeri da rispettare alla Lavanderia Self Service Lava Più in via Filippo Turati, Francesca Meini : «I clienti sono di meno anche qui – spiega – ma vorrei dire alle tante persone anziane che se non riescono a venire, se hanno bisogno di una mano, possiamo fare anche noi come per gli alimenti, cioè consegne a domicilio gratuite (tel. 3926604456). Mi metterò in contatto col Comune per essere inserita tra altre attività del gruppo “Ti aiuto io”...».
Desiderio di essere utili in crescita come le adesioni.
Mentre prosegue incessante l’impegno cominciato dai primi di marzo da Letizia Silvestri e Alberto Piazzesi (alimentari da Rosa) tra città e località limitrofe.
«Ieri? Una giornata campale, la spesa a una cinquantina di persone per terminare le consegne a Fiorentina alle 21 – racconta proprio Letizia Silvestri –. Un po’ di flessione oggi, perché forse avevano già fatto scorta. In media 30 spese al giorno, spesso con scene indimenticabili alla consegna perché si entra nel cuore delle famiglie. Un signore si è commosso ed io con lui perché gli ho portato un pacchetto di fazzoletti e si è ricordato che non li vendiamo... cioè rendendosi conto che avevo fatto la fila per lui.... Ma è importante non far mancare niente a nessuno, tra farmacie ed edicolanti. Tutto questo tempo – sottolinea – non è a scopo di lucro ma solo per un sorriso in un momento molto difficile. Complesso pure spiegare che così si entra in contatto con la paura vissuta a 360 gradi. Si capiscono davvero tanti valori, tante amicizie e cosa ci manca davvero dalla vita! E quanto sia importante il sorriso. Siamo in emergenza vera e propria, chiamateci si viene noi con tutte le tutele: distanze, disinfettati, mascherina».
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Passate le 18 alla pizzeria Bar Roma si stanno preparando gli ordini. Ci sono Ilir Feta, Adriano Luti, Valter e Valentina Ginanneschi.
«Cerchiamo di portare il sabato sera a casa di tutti...» sorride Valentina.
È proprio vero che le difficoltà tirano fuori il meglio.
Insieme si può. —
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