Gioco
Una coppia diretta all’Elba rimandata indietro dai vigili
I due erano venuti da Livorno, dove convivono e dove hanno il medico curante È stato l’unico provvedimento coercitivo in questi giorni di stretti controlli
PIOMBINO. In due giorni, soltantoo una coppia in transito da Piombino è stata rimandata indietro.
Si tratta di due giovani che convivono di fatto a Livorno, ma che erano diretti all’isola d’Elba dove lui ha mantenuto la residenza. Giovedì i due sono stati fermati da una pattuglia di vigili urbani all’ingresso della città.
Un rapido accertamento, una breve spiegazione, e la coppia è stata invitata a tornare a Livorno dove hanno la residenza formale di lei (e di fatto di entrambi) e dove tutti e due hanno il medico curante.
In questi due giorni è stato dunque l’unico provvedimento coercitivo adottato dalle forze dell’ordine. Ed è un buon segnale.
I vigili urbani giovedì, primo giorno di questa specie di coprifuoco su scala nazionale, hanno dedicato la mattina al controllo di bar, ristoranti, negozi, uffici e il pomeriggio al transito di persone, sia a piedi che motorizzate. Ieri stesso copione.
Al mattino sono stati controllati i locali pubblici: 205 sono risultati chiusi, 80 erano aperti regolarmente.
Sedici le autocertificazioni richieste a persone fermate per strada. Anche in questo caso, tutto è apparso regolare.
Sono state controllate anche alcune seconde case: due sono risultate vuote, le altre tre occupate legittimamente da persone che lavorano in città o che accudiscono anziani.
«La sensazione - dice la comandante della polizia municipale, Angela Galeazzi - è che i piombinesi abbiano davvero capito la drammaticità del momento. Tutto sommato la gente collabora. Poi, è chiaro, qualche problema c’è sempre. Ieri per esempio ci hanno telefonato perché alla Coop la commessa si era assentata un attimo e non tutti quelli che erano fuori in fila avevano rispettato il loro turno e le distanze di sicurezza. Ma nel complesso le cose stanno andando bene».
Lo stesso servizio è stato svolto anche da carabinieri e polizia, con pattuglie a piedi e automontate.
L’Arma anche ieri ha esaminato decine di autocertificazioni senza contestarne neanche una, riservandosi però di verificarle tutte in un secondo momento.
«In quetsa fase - dice il luogotenente Giorgio Poggetti, comandante del Nucleo operativo - ci preoccupiamo più dell’attività informativa che di quella repressiva. È chiaro poi che verrà sanzionato chi non dovesse rispettare le disposizioni».
Oggi e domani è previsto un servizio speciale sul porto, per controllare gli sbarchi e gli imbarchi da e per l’isola d’Elba.
Sulle banchine ci saranno pattuglie di vigili urbani, polizia, carabinieri e finanzieri. —
A.d.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
