Gioco
Meno partenze nei porti, ma il servizio viene garantito
Riunione tra Autorità di sistema, Comuni e compagnie dopo la sospensione delle corse da parte di Moby
Chi non può restare a casa per motivi di lavoro non deve neanche restare in banchina perché non ci sono le navi nei porti di Piombino e dell’isola d’Elba. Proprio per assicurare un servizio di continuità territoriale, seppur ridotto dall’emergenza Covid-19, si è tenuta nelle ore scorse una trattativa serrata che ha visto, come protagonisti, l’Autorità di sistema portuale, rappresentata dal presidente Stefano Corsini e responsabile dell’ufficio territoriale di Piombino Claudio Capuano, le compagnie di navigazione e i Comuni. L’obiettivo era trovare un nuovo assetto delle corse tra Piombino e l’isola d’Elba, in seguito alla decisione da parte della compagnia Moby Lines di sospendere il servizio e della Toremar di ridurre le partenze, passando da nove a sei coppie di corse giornaliere tra Piombino e Portoferraio. «La nostra priorità – ha spiegato il sindaco di Portoferraio Angelo Zini – è stata quella di assicurare un servizio a difesa dei pendolari di stanza all’Elba, in particolare per quelli della sanità, particolarmente importanti in questa fase di emergenza, e per gli approvvigionamenti commerciali. Abbiamo inoltre premuto affinché fossero mantenute le ultime corse, quella delle 20,30 da Portoferraio e delle 22 da Piombino. Direi che abbiamo trovato una quadra soddisfacente».
Come detto, le nuove disposizioni ministeriali e il drastico calo di spostamenti da e per l’Elba hanno spinto la compagnia Moby Lines a sospendere il servizio sulla linea Piombino - Portoferraio e la Toremar a ridurre il servizio. Questo, ovviamente, avrebbe creato dei problemi gravi al servizio di continuità territoriale, affrontati nel tavolo tra le istituzioni e le compagnie di navigazione- Blu Navy resterà in linea con tre coppie di corse (due il sabato e la domenica), con orari rimodulati per cercare di colmare in maniera più efficace i vuoti di orario lasciati da Moby. Le partenze da Piombino del traghetto Ichnusa sono programmate alle 8,30; 12; 16,45, mentre da Portoferraio gli orari programmati sono 10,15; 15; 18,30. Il sabato e la domenica non saranno effettuate le corse delle 16,45 da Piombino e delle 18,30 da Portoferraio.
Modifiche al servizio anche da parte di Toremar, che garantirà sei coppie di corse giornaliere sulla Piombino - Portoferraio. Dal porto di Piombino i traghetti dell’ex compagnia pubblica partiranno alle 6,30; 9,30; 13; 15; 19 e 22. Da Portoferraio gli orari sono i seguenti: 5; 8; 11; 13,10; 16,30; 20,30. Resta in linea il mezzo veloce di Toremar che collega i porti di Piombino, Cavo e Portoferraio con una sola partenza (6,50 da Poirtoferraio; 7,10 da Cavo e 8,40 da Piombino). Sulla linea tra Piombino e Rio Marina saranno due le coppie di corse, con partenze alle 8,20 e alle 17,50 da Piombino e alle 6,55 e 15,30 da Rio Marina). Il nuovo assetto degli orari sarà in vigore fino al 3 aprile.
Non sono mancate, ieri, alcune proteste da parte degli utenti che, viste le molte defezioni, sono rimasti a lungo in attesa del primo traghetto per andare o tornare dall’Elba. Ma, in piena emergenza Coronavirus, l’Autorità di sistema portuale conta di aver fatto il massimo. Contestualmente l’ente ha ottenuto che l’Autogrill della stazione marittima di Piombino resti aperto tutti i giorni dalle 6 alle 18, dovendo poi chiudere in ottemperanza alla nuova normativa, per garantire ai passeggeri i servizi di prima necessità.
«Riconoscendoci come compagnia elbana – ha spiegato l’ad di Blu Navy, Aldo Negri – abbiamo creduto di dover fare uno sforzo in più in questo momento difficile che stiamo vivendo». —
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