Lutto
Chiusi parrucchieri ed estetiste, Cna: «Non rivolgetevi agli abusivi»
piombino. È un appello che vale doppio quello lanciato alla cittadinanza dalla Cna provinciale. «Non rivolgetevi agli abusivi. Parrucchieri, estetiste, tatuatori, barbieri sono chiusi: servono controlli». Così l’associazione di categoria degli artigiani che oltre a contrastare chi toglie lavoro a chi è in regola in questo periodo di emergenza sanitaria rappresenta un potenziale veicolo per la diffusione dell’epidemia da Covid-19.
«Cna ha lanciato su tutto il territorio provinciale un appello a tutta la popolazione affinché nel settore benessere non si ricorra agli abusivi ora che le aziende di estetica, acconciatura, tatuaggi e barberie sono chiuse come disposto dal decreto del presidente del consiglio dei ministri dell’11 marzo». È quanto afferma Valentina Bonaldi, coordinatore sindacale di Cna. Che aggiunge: «Adesso ne va ancor di più della salute di tutti i cittadini. Per questo Cna rivolge un appello agli enti preposti e alle forze dell’ordine affinché controllino a tappeto questa attività illecita già presente, ma che avrà sicuramente un ulteriore incremento nel periodo di chiusura dovuto al Coronavirus». Vanno in giro per le case in cambio di pochi euro o accolgono nelle proprie a prezzi quasi da salone. Le estetiste abusive stanno togliendo terreno da sotto i piedi a chi svolge regolarmente l’attività. E Cna rilancia periodicamente l’allarme. All’associazione stanno arrivando numerose segnalazioni. La misura del sommerso si ottiene via Facebook. Sul social basta impostare la tipologia di prestazione e la località per farsi un’idea del fenomeno. Una stima indicativa del sommerso è di uno ogni due regolari. Ma risale a più di un anno fa. — M.M.
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