Gioco
Il primo tampone effettuato all’Elba ha avuto un esito negativo
Al momento sull’isola non sono state ordinate quarantene per motivi sanitari, in isolamento alcune persone arrivate dal nord
PORTOFERRAIO. Tra le ipotesi catastrofiche e gli allarmi ripetuti, intanto l’ospedale ha effettuato il primo tampone per il Corona Virus che è risultato negativo. Il test per il Covid 19 è stato effettuato nella giornata di martedì. Un uomo si è presentato lamentando sintomi che potevano essere ricondotti al Coronavirus.
I sanitari hanno riscontrato che non c’erano affatto le caratteristiche per fare un tampone, ma è stata comunque colta l’occasione per fare un primo test e valutare se il sistema funziona e quali potevano essere i tempi e problemi relativi al trasferimento del tampone ai centri specializzati.
Il primo tampone elbano è risultato negativo, ma al termine del processo saranno fatti dei briefing per valutare i possibili miglioramenti da effettuare nel percorso, in modo di utilizzare al meglio questa prima esperienza nel caso che si verificassero le emergenze che si stanno verificando nel resto del territorio italiano.
«Ci stiamo attivando – ha annunciato il direttore sanitario dell’azienda Asl Toscana Nord Ovest Lorenzo Roti – perché dalla settimana prossima anche presso il laboratorio di Livorno possano essere fatti, al posto di rivolgersi all’azienda sanitaria pisana dove invece vengono indirizzati adesso i campioni».
Un modo per testare la struttura. La situazione infatti per ora è sotto controllo e non ci sono quarantene sanitarie, anche se potrebbe evolvere in poco tempo. Ci sono per ora le quarantene precauzionali, di autoisolamento, un po' in tutti i comuni elbani , secondo le indicazioni nazionali disposte per chi, anche all’Elba, è arrivato dalle zone rosse del Nord Italia.
«E sempre in riferimento ai nuovi arrivi più volte annunciati e che sono stati trattati diversamente dai vari sindaci - ha spiegato Angelo Zini, presidente della conferenza dei sindaci per la sanità – la stima è che, in base alla compilazione dei questionari predisposti dai comuni, i nuovi arrivati siano qualche centinaio in tutta l’Elba. Non ci sono numeri precisi, perché le modalità di rilevamento sono state diverse e alcuni sono già tornati nel loro luogo di origine». In questi giorni sono gli agenti delle polizie municipali a somministrare i questionari ai turisti che stazionano all’Elba. —
A.D.
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