Il Tirreno

porto: le statistiche 

Merci in crescita, pesano i traffici di Jsw Steel Italy

M.M.
Merci in crescita, pesano i traffici di Jsw Steel Italy

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PIOMBINO. Non inganni il segno più davanti a quasi tutti i principali indicatori di traffico merci. Anche il 2019 si è chiuso in grigio per il porto di Piombino. Sulla base dei dati diffusi dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale nel complesso sono state movimentate 5.466.146 tonnellate di merce, chiudendo con un +14,8% sull’anno precedente. Sulle banchine il nuovo non ha ancora trovato spazio e sebbene i traffici siderurgici abbiano conosciuto un rinnovato impulso si è ben lontani dal navigare in acque tranquille.

Un dato. All’incremento del traffico complessivo ha fatto seguito il calo del numero degli scali. Rispetto allo scorso anno, infatti, sono arrivate in porto 12.975 navi, in flessione dell’1,2% rispetto al 2018. Il risultato in positivo è stato ottenuto soprattutto grazie alla ripresa delle rinfuse solide (2.401.775 tonnellate, +89,7%). A trainare la crescita sul 2018 le attività di JSW Steel Italy e Piombino Logistics e i rapporti commerciali con l’India che hanno permesso di consolidare i già buoni risultati del 2018. Nel campo delle rinfuse liquide sono state movimentate 62.551 tonnellate di merce, con un incremento del 79,5%. A tirare il freno è il settore Ro-Ro che si ferma a 2.948.482 tonnellate (-14,7%).

Battuta d’arresto sul fronte del traffico passeggeri. Piombino chiuso l’anno con una flessione del 2%. In tutto, sono transitati dallo scalo piombinese 3.199.694 passeggeri: 3.175.317 sui traghetti (-2,3%) e 24.377 crocieristi (+91,9%). In leggera flessione anche i porti elbani (2.988.835 passeggeri, -1,8%). In calo anche i veicoli imbarcati: 98.497 (-21,8%).

Allargando la prospettiva al sistema dei porti dell’Alto Tirreno il 2019 si è chiuso positivamente: complessivamente movimentato 44.973.226 tonnellate di merce, chiudendo l’anno con un +2% (terzo anno consecutivo di crescita). Il risultato è stato ottenuto soprattutto grazie alla prestazione da record fatta registrare dallo scalo labronico, che ha superato il primato dell’anno precedente movimentando 36.715.346 tonnellate di merce (+0,4%), dalle banchine di Piombino sono transitate in tutto 5.466.146 tonnellate di prodotti (+14,8%), mentre i porti elbani hanno movimentato 2.791.734 tonnellate di merce (+1%). Stabile il fronte del traffico passeggeri con un +0,1%. In tutto, sono transitati dai porti del Sistema 9.786.648 passeggeri: 8.898.302 sui traghetti (-0,6%) e 888.346 crocieristi (+7,6%) di cui 832.121 nel solo scalo labronico (+5,8%), 24.377 nel porto di Piombino (+91%) e 31.848 nei porti elbani (+20%). Nel traffico traghetti va registrato il nuovo primato del porto di Livorno, che ha movimentato 2.734.150 passeggeri (+3,1% rispetto al 2018). Piombino invece ha fatto segnare una piccola battuta d’arresto (-2,3%) con le sue 3.175.317 unità. In leggera flessione anche i porti elbani (2.988.835 pax, -1,8%). —

M.M.

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di Redazione web