Gioco
«Meglio guardare un film in più che farsi una passeggiata»
Il primo cittadino rinnova l’invito alla prudenza: «Lo spirito del decreto è chiaro, per rispettarlo bisogna restare in casa»
PORTOFERRAIO. «State a casa, uscite solo per motivi di salute, lavoro o necessità. Capisco che è un sacrificio, ma è un sacrificio necessario per una ventina di giorni. Siamo chiamati a cambiare le nostre abitudini di vita, ma lo facciamo per una causa giusta».
Sono le parole del sindaco di Portoferraio Angelo Zini che, nelle ore difficili seguite al nuovo decreto firmato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, si rivolge attraverso il Tirreno ai suoi cittadini. Lo fa dopo aver notato, fin dalla mattina di ieri, una buona risposta da parte dei portoferraiesi e degli elbani alle nuove disposizioni a tutela della salute di tutti. Buona, ma non buonissima.
«Credo che lo spirito del nuovo decreto e delle varie ordinanze non sia ancora stato compreso completamente nella sua gravità – racconta il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini – ho visto ancora diverse persone a spasso in alcune zone della città. C’è chi si gode il sole, chi passeggia. Non è vietato, se si evitano gli assembramenti. Ma in questo modo non si rispetta il vero messaggio dell’ordinanza e si dimostra di non capire fino in fondo la gravità della situazione».
Insomma, per il primo cittadino di Portoferraio, i portoferraiesi possono ancora fare uno sforzo ulteriore per la tutela della salute. «Occorre che i cittadini stiano a casa il più possibile, muovendosi solo per lo stretto necessario. Capisco che fuori ci sia il sole, ma si tratta di fare un sacrificio. In questa fase è meglio se si guarda un film in più alla televisione. Non è il momento delle passeggiate». —
Lu.Ce.
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