La manifestazione
Avviati controlli e verifiche sulle seconde case riaperte
Censimenti in corso negli uffici comunali di San Vincenzo, Campiglia e Suvereto Sul fronte sanitario altre cinque persone messe in quarantena preventiva
campiglia. Quattro persone in quarantena preventiva a Campiglia Marittima per aver avuto contatti con il piombinese di 69 anni che è risultato positivo al Covid-19. Stesso regime di sorveglianza attiva per una persona a Suvereto. Tutte sono in buono stato di salute e non presentano nessun sintomo influenzale.
La situazione a San Vincenzo non registra novità. Le due persone contagiate sono stazionarie, senza febbre. Le altre in quarantena preventiva sono tutte in buono stato di salute. Questo è il quadro sulle condizioni riferito dal Centro operativo comunale (Coc) in merito alla coppia di settantenni risultata positiva al Codiv-19 e in quarantena obbligatoria dal 4 marzo, sulla scorta dei controlli del medico curante. A San Vincenzo sono sedici le persone in isolamento obbligatorio, sei a Campiglia e una a Suvereto. Tutti sono monitorati sia dal personale del servizio di Igiene pubblica dell’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest che dal medico curante.
Negli uffici comunali si lavora per individuare le abitazioni sul territorio di competenza che risultano proprietà di persone residenti in Lombardia o nelle altre quattordici province dichiarate dal Governo zona rossa. Attraverso la consultazione delle banche dati per i tributi locali è in corso una sorta di censimento a cui seguiranno verifiche porta a porta da parte della Polizia municipale. Accertata la presenza di persone gli agenti dovranno richiamare al rispetto dell’obbligo di autoisolamento per 14 giorni e di informare le autorità sanitarie. Tutte misure di controllo per scongiurare l’espandersi del virus. Non solo chi sia arrivato in Toscana negli ultimi due giorni, ma anche chi è arrivato o ne è uscito e rientrato per vari motivi, anche per poche ore, negli ultimi 14 giorni, deve comunicare i propri spostamenti all’autorità sanitaria competente che prenderà i necessari provvedimenti. Le segnalazioni per chi rientra dalle zone rosse possono essere inoltrate alla mail dedicata dell’azienda Usl Toscana Nord ovest (rientrocina@uslnordovest. toscana. it) e per conoscenza a quella del comune dove si è domiciliati.
Numerose le segnalazioni e gli appelli alle amministrazioni comunali di cittadini che segnalano la presenza sul territorio di persone arrivate dal Nord Italia. «Stiamo completando la ricognizione sulle seconde case e appena avremo il quadro avvieremo i controlli sul rispetto della quarantena». Così dagli uffici comunali di San Vincenzo. Sulla stessa linea anche gli altri enti della Val di Cornia. «Ho emesso una nuova ordinanza – dice la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati – con la quale si prescrive alle attività turistico-ricettivo, agli amministratori di condominio e alle agenzie immobiliari presenti sul territorio comunale di segnalare eventuali soggiorni e contratti, nonché a tutti i soggetti privati che hanno stipulato o stipuleranno contratti di locazione abitativa, con persone residenti nelle zone a rischio epidemiologico».
Anche a Suvereto si è avvertito l’arrivo di persone da fuori. «Abbiamo visto aprire le finestre di case che in genere si aprono ad agosto – dice la sindaco di Suvereto Jessica Pasquini –. E abbiamo ricevuto le prime chiamate di chi ha avvertito della presenza e che sarebbe rimasto in isolamento nell’abitazione. Faccio appello al senso di responsabilità e rinnovo l’invito a tutti di restare il più possibile a casa per limitare al massimo la diffusione del contagio». — M.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
