Lutto
Dieci postazioni per il salvamento a Rimigliano Assegnato il servizio
Gestione confermata alla trapanese Azzurra Servizi Quattro torrette saranno attrezzate con defibrillatore
SAN VINCENZO. Sale da nove a dieci il numero delle postazioni di salvamento. L’effetto si deve all’offerta della società trapanese Azzurra Servizi Srls che anche per la prossima stagione balneare gestirà il servizio di salvamento per garantire la sicurezza a chi si tuffa in mare a Rimigliano. L’assegnazione in via provvisoria arriva in scia al bando di gara che si è chiuso il 25 febbraio. L’azienda è l’unica ad aver presentato un’offerta a base di gara di 127.366,27 euro, al netto dell’Iva.
Le migliorie del servizio prevedono anche l’estensione dell’orario giornaliero nella settimana di Ferragosto, dal 10 al 16, con un’ora in più, anticipando alle ore 9 l’inizio della sorveglianza in tutte le postazioni. Inoltre, al calendario minimo del servizio dal 13 giugno al 15 settembre la Azzurra Servizi ha offerto tre giorni in più, che dovranno essere stabiliti in accordo con il Comune di San Vincenzo. Anche le postazioni dove verranno posizionati quattro defibrillatori dovranno essere indicate dagli uffici comunali, tenendo conto di quelle dove si registra una maggiore affluenza di bagnanti. In queste la società garantisce che opereranno bagnini con l’abilitazione Blsd, ovvero all’uso del defibrillatore.
«La nuova impostazione del bando di gara, in cui l’offerta per il 70% ha riguardato gli aspetti tecnici e il restante 30% quelli economici, ha avuto gli effetti desiderati per quanto riguarda il miglioramento della prevenzione e della sicurezza sulle nostre spiagge – dice l’assessore al Demanio Massimiliano Roventini –. Ci saranno ben quattro defibrillatori a disposizione e cosa molto più importante sarà presente una torretta di salvataggio in più rispetto a quelle avute fino ad ora».
Confermate le sette postazioni sulle spiagge del Parco di Rimigliano, dal fosso di Botro ai Marmi fino al canale Allacciante, nei pressi dei varchi principali, della Green Beach e della spiaggia per naturisti. Inoltre, una postazione alla Torraccia, zona molto frequentata dai turisti per la vicina presenza del parcheggio, di un ristorante e dei campeggi Park Albatros e Sant’Albinia. E un’altra nel centro urbano, nel tratto di arenile compreso tra il Bagno Venere a nord e il Bagno La Barcaccina a sud. Per scoprire dove sarà installata la decima dovremo attendere la conclusione di tutte le formalità.
La filosofia è quella di integrare il servizio di salvamento delle spiagge libere, che fa capo al Comune di San Vincenzo, con il piano collettivo di salvataggio, che fa capo ai concessionari di spiagge. Tra l’altro, il Comune prevede che i due sistemi dialoghino tra loro con l’obbligo coordinarsi e tenere contatti giornalieri. Al costo del servizio il Comune fa fronte destinandovi una quota delle entrate dell’imposta di soggiorno. L’ente installerà le torrette di avvistamento munite di tutte le attrezzature necessarie previste dalla Capitaneria di porto. All’Azzurra Servizi è richiesto di garantire la presenza di operatori abilitati, muniti di un brevetto di assistente bagnanti. Inoltre, dovrà garantire il coordinamento delle postazioni e fornire gli addetti alla sorveglianza di maglietta, binocolo, pinne e radio ricetrasmittenti. — M.M.
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