Gioco
«Abbiamo agito nel rispetto della legge Presto si chiarirà tutto»
Messaggio alla clientela di Odk Kasanova e Velonext Shop «Il pensiero va in questo momento ai nostri dipendenti»
PORTOFERRAIO. «Ci teniamo a comunicare agli amici e clienti che hanno avuto il piacere di conoscere il nostro negozio e tutto il personale dipendente, di avere agito nei propri obblighi di legge richiesti e che verrà fatta luce quanto prima sulle violazioni contestate».
È il messaggio che due dei quattro negozi chiusi da venerdì scorso al primo piano di Centrale Gourmet, Odk Kasanova e Velonext Shop, hanno diffuso sulle proprie pagine Facebook per spiegare quanto accaduto nelle scorse ore, in seguito ai provvedimenti di inibizione della Scia emessi dall’ufficio tecnico del Comune di Portoferraio. I tecnici comunali, come riportato dal Tirreno nell’edizione di ieri, hanno rilevato presunte difformità di natura urbanistica e autorizzativa. Per questo motivo le quattro attività commerciali inaugurate lo scorso gennaio hanno chiuso al pubblico (oltre a Kasanova e Velonext, anche la libreria Giunti Editore e il negozio di abbigliamento Zuiki), almeno temporaneamente. È più che probabile, infatti, che i privati presentino un’istanza di sospensiva di fronte al Tribunale amministrativo regionale, oltre che un ricorso nel merito della vicenda. Saranno dunque i giudici amministrativi a valutare la regolarità delle autorizzazioni concesse dall’amministrazione comunale (all’epoca l’ente era sotto la guida della giunta Ferrari).
Nel frattempo la chiusura dei negozi a neanche due mesi dall’inaugurazione dell’insediamento commerciale e gastronomico (al piano secondo le attività gastronomiche sono regolarmente funzionanti e on sono in alcun modo toccate dai provvedimenti del Comune) ha colto di sorpresa gli utenti che hanno raggiunto l’ex centrale Enel. Chi è salito al primo piano per fare acquisti si è trovato di fronte a dei negozi chiusi al pubblico.
«Il nostro pensiero più profondo – scrive Odt Kasanova sulla propria pagina Facebook – va alle cinque ragazze che vedono al momento il proprio futuro lavorativo in forte dubbio a causa di problemi che non dipendono da loro, in un periodo già molto complesso è già fortemente compromesso dalle vicende nazionali. Sarete aggiornati sulle vicende». —
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