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Covid-19, tutti gli eventi pubblici sospesi ma i cinema e lo sport non chiudono
Il sindaco Ferrari lascia aperti gli impianti comunali e le palestre private. Altre due persone da ieri in quarantena
PIOMBINO. Altri due piombinesi sono da ieri in quarantena: nello specifico si tratta di una donna che ha partecipato a un evento di ballo fuori città durante il quale è entrata in contatto con un caso accertato di Coronavirus, e una dottoressa che è entrata in contatto con un paziente attualmente ricoverato a Grosseto. Il sindaco Francesco Ferrari ha firmato la relativa ordinanza in cui si specifica che «le due donne sono in buona salute e sono in quarantena preventiva nella loro abitazione».
A San Vincenzo, dove mercoledì sono state posti in quarantena due coniugi risultati positivi e le persone che erano entrate in contatto con la coppia, il Centro operativo comunale approntato in municipio ha informato che tutte le 14 persone «sono state contattate telefonicamente per recepire loro eventuali necessità in merito a farmaci, alimenti o altri beni. Dal riscontro con Asl e medico curante sappiamo che lo stato di salute della coppia positiva al Codiv-19 è in miglioramento. Le altre persone, in quarantena preventiva, sono in buono stato di salute e non presentano alcun sintomo influenzale».
Il sindaco Ferrari ha scelto di non firmare ordinanze specifiche di divieto, rimandando i cittadini alle previsioni contenute nel decreto firmato dal premier Giuseppe Conte, e specificando «che le misure saranno applicate fino al 3 aprile, salvo successive disposizioni del Governo», e che «in buona sostanza, la maggior parte delle attività potrà proseguire a patto che sia mantenuta la distanza di sicurezza di almeno un metro».
Quindi sono sospesi e rimandati tutti i convegni e i congressi, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ma con la deroga a cui si sono affidati ad esempio cinema Metropolitan e Odeon secondo cui gli spettacoli «possono avere luogo a patto che gli organizzatori assicurino il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra i soggetti». Peraltro tutti gli eventi organizzati dal Comune, all’aperto o al chiuso, sono rinviati.
Per lo sport «è consentito lo svolgimento di eventi e competizioni nonché delle sedute di allenamento, purché a porte chiuse, piscine, palestre e similari possono continuare l’attività» sempre a patto «di garantire la distanza interpersonale di almeno un metro».
Inoltre fino al 15 marzo «sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia nonché l’attività didattica in tutte le scuole, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani».
«Sono misure precauzionali – dice il sindaco – la situazione del nostro territorio è sotto controllo. E un momento di difficoltà per tutti ma il senso di responsabilità e l’unità della nostra comunità ci consentiranno di superarlo».
Disposizioni più restrittive invece, questa volta imposte con un’ordinanza, sono state decise ieri sera dai sindaci di Campiglia, Alberta Ticciati, e di San Vincenzo, Alessandro Bandini, per quanto riguarda le attività sportive di base comprensive delle palestre. —
CLOZ
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