«Per il piano industriale fatti concreti non parole»
PIOMBINO. «Sinceramente – afferma Roberto Biasci, consigliere regionale della Lega – il fatto che la Regione partecipi ai tavoli tecnici promossi per fare il punto sulla questione acciaierie di Piombino non pensiamo che possa essere risolutivo, considerata la particolare e rilevante criticità in essere».
«In attesa di conoscere –prosegue il consigliere – il piano industriale che dovrebbe essere noto entro fine maggio (purtroppo, stante la problematica ed il pregresso, nutriamo qualche dubbio che i tempi vengano pienamente rispettati) è doveroso che chi governa segua con la massima attenzione l’evolversi della complessa vicenda».
«Occorrono fatti concreti e non parole oppure presenze a riunioni che, poi, magari non sortiscono effetti sostanziali –precisa l’esponente leghista –. Dato che chi amministra (male) l’Italia sono politici, in buona parte, dello stesso partito del Presidente, sarebbe il caso che lo stesso Rossi facesse, dunque, un pressing “asfissiante” nei confronti dei suoi sodali…». –
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