«Questi provvedimenti pesano sull’economia»
PIOMBINO. «L’Amministrazione sceglie di annunciare i contenuti del bilancio alla stampa prima di discuterli in seconda commissione e conseguentemente prima di averne edotto il consiglio comunale. Una grave mancanza di rispetto verso il consiglio e uno svilimento delle sue funzioni».
Così si esprime il Movimento 5 Stelle che «non potendo fare, per ovvi motivi, un’analisi dettagliata del bilancio», pone alcune domande: «nell’articolo – si legge nella nota – si parla di diminuzione di 80mila euro sulla base Tari per le attività produttive. Imponendo la legge che il costo del servizio debba essere interamente coperto con la tariffa, diminuire la tariffa alle attività produttive significherà alzarla alle utenze domestiche, quindi alle famiglie? L’aumento dell’addizionale Irpef andrà a colpire il ceto basso, che negli ultimi anni ha già visto ridotta sensibilmente la propria capacità di spesa. Questi soldi erano in larga parte destinati ai bisogni primari, che effetti avrà sull’economia? Sarebbero state possibili altre manovre, magari interessando i redditi più alti? I parcheggi cittadini aumenteranno anche per i residenti e per chi in centro ci lavora?».
«Queste domande avremmo preferito farle in seconda commissione – conclude il Movimento 5 Stelle – piuttosto che consegnarle alla stampa, ma fino a quando non tornerà a essere centrale il ruolo del Consiglio il livello non potrà essere che questo». Comprendiamo, anche se non approviamo, il ricorso alla stampa quando si devono annunciare opere e interventi, reali o presunti che siano, ma quando si annuncia l’aumento delle tasse proprio no. Questo sfugge a ogni comprensione». —
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