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La solidarietà di quanti donano restando anonimi

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Appeso in sala mensa il ritratto di don Ivo Micheletti che nel 1941 ha fondato la San Vincenzo de’ Paoli di Piombino. Progetto che si declina crescendo. Cosa vi colpisce di più? «Andando nelle scuole – dice Guerra – per spiegare cosa facciamo, i bambini sono i primi a chiedere dove possono portare scarpe per chi non le ha. In negativo furti e vandalismi alle nostre strutture che sembrano non finire mai. Come sulle montagne russe, poi guardi le nostre cuoche che hanno 80 anni e non lasciano». «Colpisce la solidarietà nonostante tutto – conferma Eleuteri – è bastato scrivere sulla pagina social della necessità di uno scaldabagno e un armadio, che in meno di 24 ore un anonimo li ha comprati per noi. Così un’azienda che ci sostiene da tempo...Chi dona è soddisfatto, non si aspetta niente in cambio, se non un sorriso».

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