«Ci hanno comunicato la manovra senza possibilità di modifiche»
PIOMBINO. «La nuova amministrazione di Piombino sta decidendo di chiudere il bilancio con una manovra che andrà a colpire pesantemente le fasce più deboli della popolazione». Cosi i sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil: «Negli anni passati – ricordano – negli incontri che il sindacato ha fatto con l’amministrazione, era stato deciso di privilegiare, per l’Irpef comunale, la salvaguardia delle fasce deboli della popolazione, pensionati e lavoratori a basso reddito. Dimezzare la soglia di esenzione comporterà un pesante aggravio proprio per coloro che meno hanno. Così come l’aumento dei parcheggi che colpisce tutti i cittadini ma peserà di più su chi ha di meno». Per i sindacati dei pensionati dunque «hanno deciso di far pagare di più chi in questi anni ha subìto in modo più pesante i contraccolpi della crisi- Nell’unico incontro che il Comune ci ha concesso, ha comunicato la manovra, senza poter modificare nulla, né se rimarranno alcune salvaguardie sui servizi individuali, soprattutto se è prevista una manovra tesa a recuperare evasione ed elusione, applicando le leggi che prevedono che ciò che si recupera rimane nelle casse del Comune. Hanno deciso invece – concludono – di scaricare sui lavoratori, cassintegrati e pensionati, il peso di una manovra che andrà ad aggravare ancor di più le condizioni di fasce di popolazione che pagano già il costo della crisi». —
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