Il Tirreno

parrocchia immacolata 

La proposta di accogliere una famiglia di rifugiati

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PIOMBINO.«La grande famiglia della parrocchia accoglie una famiglia di rifugiati con i corridoi umanitari».

Recentissima la proposta che arriva dalla parrocchia Immacolata e San Cerbone a Piombino.

Informazione chiara, ben spiegata anche in una locandina a disposizione di tutti in chiesa.

«Vorremmo provare – spiegano i frati – ad accogliere una famiglia di rifugiati che potrebbero arrivare in Italia attraverso i corridoi umanitari. Questo vuol significare che siamo chiamati a trovare una casa in affitto per almeno due anni e provvedere, come parrocchia, al sostentamento della famiglia per un tempo congruo, sempre almeno due anni».

«Prima di aderire a questo progetto – si sottolinea – chiediamo la disponibilità di autotassarsi ogni mese per 10 euro. Se troviamo almeno 60/70 famiglie disponibili allora avviamo la richiesta per poterne accogliere una di rifugiati. Chi si impegna compilerà un foglio in sacrestia e ogni mese gli incaricati della parrocchia passeranno a ritirare i soldi che serviranno a pagare l’affitto e le spese ordinarie per acqua luce gas e alimenti. Tutto questo per il tempo che occorre, due anni, per l’iter burocratico del riconoscimento di rifugiato politico e i dovuti permessi per rimanere in Italia legalmente. Come parrocchia siamo convinti di poter trovare queste famiglie che magari rinunciando anche a qualcosa di “indispensabile” permetteranno a una famiglia di “fuggire” da un campo profughi e poter vivere in un ambiente più dignitoso». Per informazioni si può scrivere via mail a fratipiombino@gmail.com oppure telefonare al 366 1470360. —

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