Sicurezza
Nuovo Ad Assegnata a Tognoli la delega
PIOMBINO. Visto da fuori, considerato che a chiedere ai protagonisti non si ottiene risposta, l’impressione è che a fare la voce grossa sia l’amministrazione di Piombino. Il sindaco Francesco Ferrari tira dritto. Nominato in zona cesarini, il 10 febbraio, il nuovo consiglio di amministrazione Parchi Val di Cornia, il 28 è stata la volta della distribuzione delle deleghe. Punto su cui poco più di due settimane prima non si era trovata la quadra.
Si continua procedere a strappi. Già la nomina del presidente Alessandro Bruni, livornese, classe 1959, manager di lunga esperienza, non ha riscosso l’unanimità tra i sindaci. E così è per la scelta dell’amministratore delegato Mauro Tognoli, un passato politico in Forza Italia, classe 1952, imprenditore vitivinicolo in Lombardia e Toscana con esperienza come amministratore in più settori, ex presidente del Parco minerario Alta Val Trompia. Una partita giocata da Piombino con la logica dei numeri, ovvero il peso in termini di quote di capitale, senza aprire a valutazioni di altro respiro. Specie per una società che nel principio mutualistico, finché ha retto, ha avuto una delle chiavi del suo successo. Non è dato sapere quali siano le deleghe, semmai siano state assegnate, ai restanti consiglieri. La commercialista piombinese Laura Vanni, l’ex ex presidente di Federculture, direttore generale dell’Accademia nazionale Santa Cecilia a Roma, vicepresidente del Maxxi, docente Management delle arti e dello spettacolo all’Università di Firenze Roberto Grossi e l’imprenditrice nel settore agrituristico Beatrice Massaza. — M.M.
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