Identificato e denunciato il responsabile dei danni alla nuova isola ecologica
PORTO AZZURRO. Nella notte di Capodanno aveva danneggiato l’isola ecologica informatizzata per la raccolta differenziata del Comune di Porto Azzurro. Aveva fatto esplodere un petardo e mandato in frantumi la telecamera in dotazione all’isola ecologica, annerendo la struttura esterna dell’isola. Ma, a distanza di neanche due mesi il responsabile del gesto, un trentenne elbano (anche se non di Porto Azzurro) è stato individuato in seguito alle indagini congiunte portate avanti dalla polizia municipale e dalla stazione dei carabinieri di Porto Azzurro. L’uomo è stato per questo motivo denunciato per danneggiamento aggravato.
Il fatto, come detto, si è verificato la notte di Capodanno e aveva fatto particolarmente arrabbiare l’amministrazione comunale di Porto Azzurro che solo pochi giorni prima aveva portato in paese la nuova isola ecologica informatizzata, fiore all’occhiello della nuova strategia per incrementare i volumi della raccolta differenziata. «Il vandalo è stato identificato – spiega il Comune di Porto Azzurro in una nota – grazie all'impianto di videosorveglianza del Comune e alle indagini svolte congiuntamente dalla polizia municipale e dai carabinieri della stazione di Porto Azzurro. Inizialmente non era stato possibile identificare i responsabili, per cui l'amministrazione comunale ha provveduto a sporgere denuncia verso ignoti; poi a seguito delle indagini svolte è stato individuato il responsabile. L'amministrazione esprime soddisfazione per le indagini svolte e che in breve tempo hanno portato all'identificazione del responsabile del deprecabile gesto, e ringrazia il neo comandante della stazione carabinieri di Porto Azzurro Tonino Colavecchi e il neo comandante della polizia municipale Maurizio Pagni». —
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