Aeroporto, istituzioni unite sull’ampliamento
Presto la firma di un protocollo d’intesa: l’allungamento della pista permetterebbe l’arrivo di aerei da 70 posti
PORTOFERRAIO. «Diciamo che adesso c’è una prospettiva di lavoro. E, fatto non secondario, ho riscontrato una buona unità di intenti. Ora si tratta da passare delle buone intenzioni alle azioni concrete per costruire un futuro all’aeroporto dell’Elba». Claudio Boccardo, amministratore unico di AlaToscana ha commentato in questo modo l’esito del cda di AlaTosca che si è tenuto ieri pomeriggio nella sede della Provincia di viale Manzoni. Alla riunione ha partecipato in videoconferenza l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, mentre erano presenti a Portoferraio tutti gli altri enti che hanno a che fare con lo scalo elbano, dalla Camera di Commercio, alla Provincia, fino ai sindaci dei Comuni elbani e alle associazioni di categoria. I protagonisti del vertice non hanno nascosto una moderata soddisfazione al termine della riunione che verrà riaggiornata nei prossimi giorni, dopo che la Camera di Commercio avrà elaborato un protocollo d’intesa che definirà tutti i compiti e gli impegni da assumere da ciascuna istituzione. Oggetto del protocollo di intesa saranno le procedure per rendere concreto il progetto di ampliamento della struttura e di allungamento della pista, tale da permettere l’arrivo di aerei Atr 72 da settanta posti. Progetto ritenuto indispensabile per dare un futuro allo scalo che, altrimenti, non avrebbe più un mercato, dal momento che i vettori non sono più disposti a investire sulla tratta elbana potendo utilizzare aerei di piccole dimensioni o con limitazioni di carico.
A tale proposito AlaToscana ha recentemente presentato uno studio comprensivo di relazione tecnica per l’allungamento della pista e per il potenziamento dell’infrastruttura elbana. I sindaci hanno deciso nel corso della riunione di ieri di affidare un incarico, tramite la Gestione associata del turismo, per elaborare un ulteriore studio che servirà per capire il reale impatto che l’intervento di ampliamento dell’aeroporto elbano eserciterebbe sull’economia, sul turismo e sulla vita sociale dell’isola d’Elba. In pratica si vuole capire in modo preciso se e in quale misura il gioco (ovvero l’ampliamento dell’aeroporto) valga la candela. Il protocollo d’intesa definirà inoltre gli impegni che la Regione e gli altri enti interessati assumeranno: dalla ricerca dei finanziamenti comunitari per la mobilità nelle piccole isole fino alle procedure urbanistiche. «La burocrazia ha tempi lunghi, mentre il mercato ha una velocità completamente diversa – racconta l’amministratore unico Boccardo – siamo consapevoli che per portare a termine l’intervento di ampliamento dell’aeroporto ci vorranno circa cinque anni. Per il mercato cinque anni sono un periodo lunghissimo, nel quale può succedere di tutto. Ecco, l’unico modo per non perdere quote di mercato e se possibile per recuperare tratte che abbiamo perso recentemente servirà un gioco di squadra tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’aeroporto. Insomma, l’Elba dovrà muoversi». —
Lu.Ce.
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