Sicurezza
«Risposte immediate per salvare l’economia»
PORTOFERRAIO. «Abbiamo attraversato una prima fase molto convulsa, in cui il messaggio, non si capisce quanto voluto, è stato di massima allerta. Nelle ultime ore, invece, forse avendo acquisito consapevolezza delle ripercussioni economiche e sociali di questa comunicazione, si è tentato di ridimensionare e perfino di minimizzare. Senza entrare nel merito scientifico e nelle zuffe tra esperti virologi e politici, è di fondamentale importanza mantenere una linea chiara e coerente in grado di fronteggiare questa emergenza». È quanto sostiene la Federazione Pd per la Val di Cornia ed Elba, che interviene sulla questione del Coronavirus. «Le preoccupazioni e i timori, soprattutto delle persone più fragili sono alimentate proprio dalla schizofrenia di scelte diverse e indirizzi opposti. Magari nella stessa Regione o nella stessa Provincia. Mercati e scuole chiuse da una parte, tutto bene dall’altra. Con il rischio caos», spiega il Pd che poi analizza le ripercussioni economiche, particolarmente sentite all’Elba in chiave turistica: «Il settore turistico, in particolare, riguarda direttamente i nostri territori e che sta subendo un arresto pressoché totale in questi giorni di psicosi collettiva. Con a rischio la Pasqua e l’inizio della stagione estiva. Qualcuno verrebbe in vacanza in un Paese in cui si svaligiano i supermercati? Pensiamo che quelle foto da guerra civile non circolino anche all’estero? E allora si trovino subito delle risposte. Di livello europeo, se possibile». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google