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Orgoglio paesano, creatività e passione la ricetta per promuovere il sorriso

Annalisa Mastellone
Orgoglio paesano, creatività e passione la ricetta per promuovere il sorriso

“Sei Venturinese Se”, dall’incontro sulla piazza virtuale di Facebook all’idea di dare vita e gambe all’associazione

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Tutto è nato dall’amore per il proprio paese. Che poi è stato declinato in promozione del territorio anche attraverso iniziative a favore della comunità. Ed ecco che la solidarietà è diventata il filo conduttore di tanti progetti messi in campo. L’associazione culturale Sei venturinese se (Svs) è stata costituita nel novembre 2015, trasformandosi così da gruppo virtuale nato su Facebook un paio di anni prima.

Eventi, manifestazioni, feste hanno permesso di donare tanto in beneficenza, grazie a una comunità che ha sempre risposto sposando più di una causa. E tra i progetti solidali, quello che più dà la cifra dell’impegno di Svs è la raccolta fondi “Mettiamociinmoto”: lanciata 2017, durata meno di due anni, ha coinvolto tutta la Val di Cornia e ha permesso di acquistare un nuovo pulmino per la Onlus Spazio H.

«La nostra associazione pur avendo la cultura come finalità specifica – dice Gianni Manzini, portavoce e presidente uscente di Svs –, ha dall’inizio sempre pensato agli altri. In ogni nostro evento abbiamo sempre devoluto il ricavato ad associazioni che tutelano l’infanzia: Mayer, Dynamo Camp, Make A Wish e a tanti altri. Però volevamo promuovere un progetto legato al nostro territorio e mentre ci ragionavamo il pulmino di Spazio H ebbe un incidente, che fortunatamente causò solo danni materiali al mezzo. Venimmo a sapere che era vecchio e usurato, quindi ci scattò l’idea di creare questo progetto».

“Mettiamociinmoto” fu annunciato nel settembre 2017 e i primi proventi arrivarono con Venturina Terme Doc - Festa del vino e dell’uva. Il preventivo di acquisto ammontava a 50mila euro, la raccolta fondi era aperta a tutti e lo stato dell’arte consultabile online. «Vedemmo molto scetticismo nelle facce delle persone presenti – prosegue – in particolare quando dissi che in tre anni avremmo raccolto la cifra necessaria. Con fatica e lavoro, in un anno e mezzo, abbiamo portato a termine questo meraviglioso progetto». Come associazione, col ricavato di varie iniziative, Sei venturinese se ha contribuito con il 50% all’acquisto del mezzo, il resto è arrivato da donazioni di privati, enti e associazioni. «Da agosto 2019 il nuovo e moderno mezzo di Spazio H – aggiunge – viaggia per le strade della Val di Cornia portando i nostri amici alla sede di Spazio H per condividere giochi, merende e tanta spensieratezza». Come già detto, sono tanti i progetti di solidarietà a cui Svs ha legato eventi e feste, come la pedalata per Giulia e il sostegno ad associazioni per animali come il Rifugio di Mea.

Motore del gruppo è un direttivo affiatato (le cariche verranno rinnovate il 20 marzo) che guida una squadra di volontari. Il direttivo uscente è formato da Gianni Manzini, Lucia Favilli, Anna Paola Bertucci, Stefania Sivieri, Sandra Franzoso. I soci sono: Claudio Bientinesi, Massimo Ferri, Nico Grassi, Deborah Ferazzani, Alberta Bucciantini, Stefano Guidetti, Francesco Parri, Michele Perillo, Anna Banti, Fabrizio Puccini, Elisabetta Nencioni, Ilio Rossi, Graziano Benucci, Stefano Fedi, Fabrizio Gentili, Fulvio Bettini, Maria Giulia Botrini, Lorenzo Manzini, Patrizia Peccianti, Simona Camarini, Anna Barbero, Roberto Giannoni, Marcello Tossani, Rosella Puca, Giovanna Fiorenzani. —



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