Gioco
Dalla Regione 450mila euro per sistemare il fosso degli Alzi
La messa in sicurezza era attesa da anni dopo i numerosi allagamenti Il consigliere Anselmi: «Il progetto prevede anche il rifacimento del ponte»
CAMPO NELL’ELBA. Stanziati dalla Regione 451.772 euro per la sistemazione idraulica del fosso degli Alzi. A questo provvedimento va annessa anche la sistemazione del ponte. Ne dà notizia Gianni Anselmi, presidente della Commissione sviluppo economico e rurale, cultura, istruzione e formazione del consiglio regionale della Toscana. I finanziamenti che riceverà Campo sono stati inseriti nel Documento operativo annuale per la difesa del suolo recentemente approvato dal consiglio e divenuto operativo in queste ultime ore. Ma non si tratta dell’unico intervento regionale relativo alla costa tirrenica. Ci sono anche gli 86mila euro affidati al Comune di Piombino per il consolidamento della falesia a monte di Calamoresca. Intervento che è stato finanziato in toto sempre dalla Regione. Cosa che non è avvenuta per Campo nell’Elba in quanto il progetto complessivo elaborato dall’amministrazione prevedeva una spesa di 505mila euro. Per quanto riguarda il piano che interessa il territorio piombinese si tratta di un provvedimento che va nella direzione di fronteggiare il problema dell’erosione costiera. Gli amministratori comunali avevano affidato nel 2011 al professor Canuti, docente all’università degli studi di Pisa, uno studio di fattibilità che indicasse le strategie da seguire per contrastare (se non ritardare) la continua erosione della falesia sempre sottoposta al movimento delle onde e del vento che soffia dai quadranti meridionali. Scrive nel post il consigliere regionali Giovanni Anselmi: «Mi sembrano due buone notizie da dare queste che riguardano i due comuni del nostro comprensorio. L’intervento a Campo nell’ Elba era atteso da anni. Tutto era iniziato con la giunta Lambardi nel 2016, quando in una riunione di lavoro fu approvato. Lo scopo che si prefiggeva quel lavoro era quello di allargare la sezione del fosso e scongiurare gli allagamenti. Il progetto prevede anche il rifacimento del ponte che si trova in via Giuseppe Pietri, a pochi metri di distanza dall’incrocio con via Giovanni Fattori per adeguarlo – conclude sempre il consigliere Anselmi - a eventi di portata due centennale».
E i commenti che sono stati aggiunti sotto a questo post del presidente della Commissione regionale sono elogiativi: «La buona politica è sempre al servizio della comunità», ha aggiunto Umberto Braschi. Neppure manca una vena ironica e satirica, come quella di Alessandro Dini il quale si augura che le elezioni dovrebbero tenersi a cadenza biennale, visti i buoni risultati che portano al territorio. Così, dopo i lavori di detombamento del fosso della Segagnana, compreso nelle attività del progetto transfrontaliero Italia-Francia Trig-Eau e finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo, che sono tuttora in corso, si aggiunge questo nuovo progetto. Il tutto per scongiurare gli allagamenti che furono così disastrosi nell’autunno 2011 per Marina di Campo. —
Luigi Cignoni
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