Gioco
Arriva l’imposta di soggiorno Incontro sulle locazioni brevi
Due sessioni per approfondire norme e gestione degli adempimenti informatici Domani alla Torre ore 15, partecipano il vicequestore Delfino e i tecnici Connectis
san vincenzo. Appartamenti in affitto, arriva l’imposta di soggiorno. Si tratta degli alloggi destinati alla locazione breve, compreso quella turistica. A questo proposito l’assessorato al Turismo di San Vincenzo organizza un evento formativo. Sarà anche l’occasione per illustrare come si utilizza la piattaforma regionale Unicom per tutti gli adempimenti di legge. L’appuntamento è per domani alla Torre dalle ore 15. Partecipano all’incontro il vice questore Walter Delfino e i tecnici della Connectis Srl.
Nell’occasione verranno trattati tutti gli argomenti correlati agli affitti e verrà presentata la piattaforma regionale con possibilità di comunicazione di arrivi e partenze a Istat e Questura. Tramite una implementazione della piattaforma richiesta dal Comune di San Vincenzo, infatti, sarà anche possibile espletare le pratiche relative all’imposta di soggiorno. Un incontro importante e utile per avere chiarezza degli adempimenti obbligatori per legge, al fine di sfruttare al meglio gli strumenti messi a disposizione dalla Regione e dal Comune. L’iniziativa è aperta anche a coloro che non risiedono a San Vincenzo.
Due le sessioni in programma. Dalle 15 alle 16, 45 per i locatori che non sono ancora censiti ai sensi della legge regionale 86 del 2016. Verranno illustrati i riferimenti normativi e la gestione informatica degli adempimenti. Dopo la pausa caffè la seconda sessione, dalle 17 alle 18, 30 dedicata a tutti i locatori. Gli argomenti: gestione online degli adempimenti obbligatori periodici e imposta di soggiorno, dalla gestione delle ricevute a quella dei versamenti.
L’imposta di soggiorno per la locazione breve a San Vincenzo è stata introdotta in scia alla modifica al regolamento che disciplina la materia alla fine del 2019. L’amministrazione comunale dopo una prima marcia indietro nel 2018 e la sospensione dell’applicazione per la stagione 2019 ha voltato pagina. E c’è già più di un mal di pancia considerato che la riscossione andrà dall’1 maggio al 30 ottobre e la tariffa giornaliera si attesta a un euro a persona. Tra le novità, al fine di non penalizzare i soggiorni più lunghi, l’amministrazione sanvincenzina ha previsto un tetto massimo in termini di pernottamenti al quale applicare l’imposta di soggiorno: fino a un massimo di 14 giorni consecutivi nel periodo di applicazione dell’imposta e nella stessa struttura ricettiva. Inoltre, sono sempre esclusi dal pagamento i bambini sotto i 12 anni, i diversamente abili e un loro accompagnatore, chi vi soggiorna per motivi di lavoro e chi vi dovesse alloggiare a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi, di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario. — M.M.
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