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Due famiglie di turisti lombardi sono in quarantena a Piombino
La notizia arriva dal Comune, ma i primi esami sono risultati del tutto negativi Ieri vertice a Pisa. Sospesi gli eventi pubblici che prevedono aggregazione
piombino. Non ci sono casi sospetti a Piombino e in Val di Cornia, ma con l’espandersi del coronavirus da Nord verso il Centro Italia, aumenta l’allarme e la psicosi.
Ieri un vertice con i sindaci della Usl Nord Ovest, dove a quanto pare non sono state prese decisioni drastiche (come la chiusura delle scuole), ma è stata l’occasione per fare un punto sulle criticità soprattutto nei controlli che presentano alcune zone. A Piombino intanto due nuclei familiari di origine lombarda sono in quarantena volontaria sotto monitoraggio attivo e non presentano i sintomi della malattia. Lo ha annunciato nella tarda serata di lunedì il sindaco Francesco Ferrari con un post sul proprio profilo facebook.
Le famiglie, di rientro da una vacanza, resteranno a Piombino a causa dell'impossibilità di rientrare nella loro città di provenienza, interdetta a causa della diffusione del coronavirus. Il primo cittadino raccomanda poi ai suoi concittadini «di seguire le buone pratiche indicate dal ministero della Salute».
Non si conosce dove sono state sistemate le due famiglie, per ovvi motivi di privacy ed evitare eventuale curiosi. Finita la quarantena i turisti lombardi potranno tornare a casa, naturalmente se tutto andrà per il meglio a livello sanitario.
Intanto nella riunione di ieri oltre che di scuole si è parlato della possibilità di un doppio binario nei pronti soccorsi più oberati per chi ritiene di accusare sintomi, e per chi invece ha patologie di tutt’altro genere. Questo per facilitare anche il lavoro dei sanitari.
Intanto dall’amministrazione comunale sono stati sospesi tutti gli eventi pubblici che prevedono aggregazione di persone, con un’ordinanza fino a venerdì. «Si tratta di una misura puramente precauzionale in linea con le indicazioni della Regione Toscana e col decreto della Presidente della Repubblica contenenti le disposizioni per la limitazione della diffusione del coronavirus. Annullate quindi le iniziative per il Carnevale, il mercato settimanale e tutte le iniziative e gli incontri pubblici previsti da oggi fino almeno a venerdì 28 febbraio. Salta la borsa del turismo e del lavoro di oggi».
Rimane regolare l’attività scolastica, fatta eccezione la chiusura prevista domani per l’allerta meteo emanata dalla Regione, come l’attività sportiva e l’apertura degli uffici pubblici e delle attività commerciali.
«Abbiamo deciso – spiega il sindaco – di adottare alcune misure preventive utili a limitare la diffusione del Coronavirus. Confermiamo che non ci sono casi accertati nella nostra zona e che siamo in contatto costante con il ministero della Salute, la Regione Toscana e l’Asl per avere aggiornamenti tempestivi sulla situazione. C’è un filo diretto anche con il comando della Capitaneria di porto di Piombino, con l’Autorità portuale di sistema e con l’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera di Livorno. Nei giorni scorsi l’Autorità di Sistema Portuale ha diramato ai terminalisti del porti una informativa sui comportamenti da tenere per prevenire il contagio da Coronavirus. Le imprese che operano nei porti devono prendere visione delle ultime circolari emanate dal Ministero della Salute al fine di garantire un’adeguata protezione al personale. Particolare attenzione è stata riservata ai terminalisti che gestiscono servizi ai passeggeri da traghetti o crociere. Nei prossimi giorni le chiusure potrebbero interessare cinema e teatri. —
(p.c.)
(Servizi da pag. 2 a pag. 11)
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